Roma. Sono stati presentati ieri a Roma al Forum della Pubblica amministrazione i risultati del "Progetto per la sicurezza e la tutela del patrimonio culturale" realizzato dalla società Cofathec Servizi spa su incarico del ministero per i Beni e le Attività culturali. Gli interventi di Cofathec, del valore di 59 milioni di euro, sono stati realizzati nell'arco di cinque anni, dal 2000 al 2005, e hanno riguardato un duplice ambito: la rilevazione e l'informatizzazione dei dati riguardanti i sistemi di protezione attiva (anticrimine e incendio) e degli impianti tecnologici esistenti in 1.031 siti culturali presenti su tutto il territorio nazionale, che rappresentano la totalità del patrimonio di competenza del dicastero da cui è appena andato via il ministro Rocco Buttiglione; gli interventi di adeguamento impiantistico e la messa a norma di oltre 200 siti sottoposti a tutela (dalla Reggia di Caserta a Palazzo Pitti, alle Terme di Caracalla e così via). «La realizzazione di questo progetto - ha dichiarato Pingegner Sergio Tomasino, direttore generale di Cofathec - costituisce un ulteriore iniziativa in un settore nel quale la nostra società ha da anni maturato ampie e qualificate esperienze, avendo anche realizzato complessi sistemi informativi di censimento immobiliare e impiantistico per conto di numerosi enti pubblici. Questi sistemi rappresentano solo una della molteplici offerte che Cofathec è in grado di proporre ai propri clienti nell'ambito del Facility Management». La realizzazione del progetto ha prodotto circa 100mila schede tecniche e più di un milione di dati informatizzati che fotografano la situazione del patrimonio artistico e culturale italiano dal punto di vista della tutela e sicurezza. Per il 2006 Cofathec ha stipulato con il ministero per i Beni e le Attività culturali un nuovo contratto che prevede l'acquisizione, l'informatizzazione e l'inserimento nella banca dati di circa 500mila metri quadri di schemi planimetrici relativi ai siti oggetto del rilevamento eseguito nel corso del precedente quinquennio.
Beni Culturali, 59 milioni per la sicurezza dal 2000 al 2006
Ieri a Roma è stato presentato il "Progetto per la sicurezza e la tutela del patrimonio culturale" realizzato dalla società Cofathec Servizi spa su incarico del ministero per i Beni e le Attività culturali. Il progetto, realizzato nel 2000-2005, ha riguardato la rilevazione e l'informatizzazione dei dati sui sistemi di protezione attiva e degli impianti tecnologici esistenti in 1.031 siti culturali presenti in tutto il territorio nazionale. Gli interventi di Cofathec hanno riguardato un duplice ambito: la rilevazione e l'informatizzazione dei dati e gli interventi di adeguamento impiantistico e la messa a norma di oltre 200 siti sottoposti a tutela.
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