Distratti dai tanti patemi d'animo di questi giorni ci siamo forse dimenticati di fatti che interessano la nostra città. Desidero ricordare che il 12 aprile, appena dichiarato l'esito fragile ma vincente del centrosinistra, il sindaco uscente Albertini si è affrettato ad approvare il progetto per la costruzione del parcheggio sotterraneo in piazza Sant'Ambrogio. Firmato grazie ai poteri di «Commissario Straordinario al Traffico" a lui concessi (e rinnovati fino al settembre 2006) dal presidente del consiglio Berlusconi nel dicembre 2005: gli stessi grazie ai quali Albertini aveva già approvato il 29 dicembre scorso ben 14 progetti (project financing) di posteggi sotterranei in città. Penso che queste concessioni abbiano seguito un iter regolare, ma non ho alcun termine per assicurarlo. Ciò che invece sappiamo è che il parere della Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia è stato ahimé positivo (salvo richiesta di alcune modifiche) così come quelli della Soprintendenza ai Beni Archeologici e della Direzione Pianificazione Traffico del Comune, che propone anche di destinare a «Traffico Limitato» l'intera piazza. Mi risulta che entro il 30 giugno l'impresa destinataria della concessione debba presentare un progetto esecutivo che, oltre alle modifiche richieste, comprenderà un ulteriore piano di posteggi. Uno scavo non per 4 ma per 5 piani, dunque. Questo è quanto. Esprimo ancora incredulità e amarezza per una scelta così insensibile ai valori architettonici della nostra città, disappunto per un asservimento così plateale delle autorità amministrative ai project financing, che certamente sono dettati da interessi privati molto precisi ed anche molto potenti. Lascio a competenze più specifiche la naturale preoccupazione per uno scavo di tale profondità a poca distanza dal Quadriportico e dal Campanile della Basilica (XII secolo). Chiedo ancora di riflettere sull'inopportunità di scavare posteggi all'interno del Centro e soprattutto del Centro Storico, spostando la localizzazione di posteggi sotterranei, se necessari, in zone baricentriche ma limitrofe, facili da identificare. Quanto alla tragica concessione, terrei buone le indicazioni del Piano Traffico per definire «Ztl» la piazza, ma cercando la soluzione posteggio assolutamente altrove. Non posso dire altro, né avrei l'autorità per far lo. Essendo però molto avanzata l'elaborazione del progetto ed anche la sua componente redditizia (mi risulta che molti posteggi siano già venduti) chiedo accoratamente ai miei ifiustri colleghi architetti, all' Ordine degli Architetti, alle Soprintendenze competenti, al prossimo Ministero per i Beni Culturali, e certamente al futuro Sindaco, di intervenire al più presto. Cercando di evitare che "poteri" finora indiscussi di chi propone e di chi approva facciano scempio delle zone più preziose della nostra città. Silenzio tollerante, o peggio indifferenza, sarebbero segno di grave incultura. La scheda e IL PROGETTO Il parcheggio sotterraneo ospiterà 470 auto (con 236 posti a rotazione e 234 per residenti), 17 i milioni di euro di investimento previsti in project financing e LE MODIFICE Secondo l'architetto (mi Boeri, entro il 30 giugno sarà presentato un progetto esecutivo che prevede, tra le modifiche, uno scavo non per 4 ma per 5 piani
URBANISTICA Box in Sant'Ambrogio Uno scempio da bloccare
Il sindaco uscente Albertini ha approvato il progetto per la costruzione di un parcheggio sotterraneo in piazza Sant'Ambrogio, grazie a un'approvazione del Commissario Straordinario al Traffico Berlusconi. Il progetto prevede uno scavo di 5 piani e 470 posti di parcheggio, tra cui 236 a rotazione e 234 per residenti. Il progetto è stato approvato anche dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia e dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici. Il progetto esecutivo deve essere presentato entro il 30 giugno.
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