Richiesta del centrosinistra in consiglio comunale. L'Unione propone di fermare i progetti per l'Arco della Pace, piazza Sant'Ambrogio e largo Quinto alpini Fermare tutti i parcheggi contestati. E bloccarli subito. A cominciare da quello che potrebbe sorgere a due passi dall'Arco della Pace. È il centrosinistra a chiederlo, dopo il provvedimento con cui il sindaco commissario straordinario per il traffico ha inserito in extremis il posteggio sotterraneo di via Bertani nell'elenco delle opere da realizzare. Una decisione che Gabriele Albertini giudica «giusta, opportuna e regolare». Ma cosa accadrà ai box di piazza Sant'Ambrogio o largo Quinto Alpini, per cui anche la Lega chiede uno stop? Il sindaco non ha dubbi. Se venissero bloccati «dovremmo pagare un risarcimento danni» perché il Comune ha già «assegnato ai promotori la concessione ed è stato decretato l'interesse pubblico». Ma per l'Unione, il piano dei parcheggi di Albertini deve essere rivisto. «Non siamo contrari ai box, soprattutto a quelli per residenti - dichiara il candidato del centrosinistra Bruno Ferrante -, ma bisogna fare una riflessione su tutte le iniziative per capire se il verde viene tutelato e se c'è compatibilità con i siti archeologici». Ascoltando i residenti, aggiunge il segretario cittadino dei Ds Pierfrancesco Majorino: «Ancora una volta non si valorizza il patrimonio culturale, artistico e storico di questa città». Il verde Maurizio Barutti va oltre: «Chiederemo un intervento del prossimo ministro per i Beni culturali. Che dirà la Soprintendenza per cui la spiaggia estiva sotto l'Arco non va bene perché non rispetta la monumentalità del luogo?». Ma il soprintendente per i Beni architettonici Alberto Artioli è cauto: «Aspettiamo di vedere il progetto. La zona, naturalmente, dovrà essere tutelata». Per l'assessore al Traffico Giorgio Goggi è ancora tutto da decidere: «Abbiamo solo inserito una localizzazione nel piano parcheggi accogliendo una richiesta unanime del consiglio di zona. Bisogna vedere se i privati faranno offerte e se noi le accetteremo». Ma proprio Donatella Capirchio, capogruppo dei Ds in consiglio di zona, afferma: «Né noi né la Margherita né Rifondazione ricordiamo di aver approvato una simile richiesta. Siamo sempre stati contrari ai posteggi a rotazione».