Niente fondi per l'Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia: l'ente di ricerca è infatti stato escluso dalla lista delle 167 omologhe istituzioni culturali che avranno il contributo per il triennio 2003-2005 del ministero dei Beni culturali. L'esclusione ha suscitato le proteste del centrosinistra in commissione Cultura della Camera, ma anche la ferma presa di posizione di Fi che, con Fabio Garagnaniì, si è dichiarata contraria a dare contributi a enti che «fanno solo propaganda». La commissione Cultura sta esaminando il decreto ministeriale che individua le istituzioni ammesse al contributo statale per il 2003-2005.