OLBIA - E' cominciata con puntualità l'ispezione disposta dall'assessore dell'Urbanistica e Enti locali della Regione Autonoma della Sardegna, Gian Valerio Sanna, nel parco di Villa Certosa dove gli agenti del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale, dovranno accertare se la costruzione di un belvedere (una piccola collina di circa dieci metri di altezza con ulivi secolari appena piantati) possa essere in conflitto con le norme paesaggistiche regionali. Alle 10 le auto con gli ispettori della Forestale e i funzionari hanno varcato il cancello d'ingresso, presidiato dalle forze dell'ordine come tutta la zona circostante. La nuova collinetta nel parco della villa, dove Silvio Berlusconi ama spesso ritirarsi, era stata mostrata il 2 maggio scorso dall'emittente gallurese "Cinquestelle Sardegna" suscitando una serie di reazioni di vario segno. Proprio per questo la Questura di Sassari ha disposto per oggi l'invio a Porto Rotondo di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza per prevenire eventuali problemi di ordine pubblico, vista la possibilità di manifestazioni di protesta (pro e contro). I Forestali potranno controllare solo la collinetta, perché su Villa Certosa vi è ancora il segreto di Stato, imposto due anni fa soprattutto per la costruzione di un attracco coperto sul mare, ai piedi della villa. All'ispezione a Villa Certosa partecipano quattro funzionari dell'Assessorato dell'Urbanistica e Enti locali della Regione Autonoma della Sardegna, agenti del Comando di Tempio Pausania del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale e il responsabile della sezione urbanistica del Comune di Olbia. Il sopralluogo, secondo quanto è stato possibile apprendere, potrebbe durare per molte ore.