Pronti gli uomini della vigilanza: gli sforzi saranno concentrati soprattutto su Pane e pomodoro. La questione fogne Lungomare, blitz sugli scarichi TOLLERANZA zero. «Chi non rispettale regole, sarà multato». La Polizia provinciale sta per battere a tappeto il lungomare di Bari a caccia di scarichi fognari abusivi. L'operazione comincerà la prossima settimana, riguarderà tutto il lungomare ma si concentrerà in particolare sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. «Non chiuderemo gli occhi davanti a nessuno» dice l'assessore Nicola Pace.il riferimento è chiaro: il problema principale è la condotta Matteotti, la conduttura in corrispondenza con la spiaggia comunale che l'Acquedotto è costretta ad aprire ogni qual volta piove in città. Il risultato è che i liquami finiscono in mare, e la balneazione viene interdetta. «Se riscontreremo delle illegalità scatteranno le contravvenzioni» assicurano dalla polizia provinciale. «L'Acquedotto è un privato come gli altri». Sulla vicenda di Pane e Pomodoroa cui anche nel 2006 Legambiente dedicherà un capitolo del rapporto Mare Mostrumè in piedi anche un'inchiesta della magistratura: esattamente un anno fa il sostituto procuratore, Lorenzo Nicastro, aprì un fascicolo dopo i ripetuti divieti di balneazione che Emiliano era costretto a emettere per via degli scarichi. Secondo una relazione depositata lo scorso anno dalla Capitaneria di Porto, avrebbero dovuto essere adeguati alle prescrizioni contenute in un piano direttorio, varato nel 2000 dall'allora commissario per l'emergenza ambientale e invece a distanza di cinque anni la situazione non è cambiata. «Esisteva poi un problema di mappatura spiega l'assessore comunale all'ambiente, Maria Maugeri gli scarichi che risultavano alla Provincia non combaciavamo con Quelli dell'Acquedotto. Abbiamo stilato una nuova mappa lo scorso anno, e speriamo che funzioni». Sulla base di quel censimento, eseguito con la Capitaneria, sarà verificata ora l'esistenza o meno di autorizzazioni, e poi interverranno eventualmente elevando sanzioni amministrative. L'Arpa contemporaneamente sta realizzando campionamenti periodici per stabilire la balneabilità del mare di Bari. I dati sono nella norma, «ma la situazione è delicata e dunque va tenuta sotto controllo» spiegano dall'ufficio regionale per l'Ambiente. Nel frattempo l'assessore Maugeri, dopo aver incontrato l'Amiu, ha disposto l'anticipo della pulizia della costa: si comincerà il 10 maggio e si andrà avanti per tutto il mese. «Forse è la volta buona per risolvere anche la questione delle alghe» spiega. Oltre alla ordinaria pulizia, la municipalizzata dei rifiuti ha indetto una gara per acquistare l'automezzo (che prima veniva preso volta per volta in fitto) che permetterebbe di risolvere il problema. «Con la chiusura di Torre Quetta speriamo che i baresi scelgano anche la zona nord per andare al mare, dove i dati sulla pulizia delle acque ci dicono che la situazione è molto migliore rispetto al resto della città» dice la Maugeri. Proprio a San Girolamo stanno per partire i lavori straordinari di manutenzione straordinaria della spiaggia: oltre alla pulizia dei residui di cemento, sarà messa ghiaietta a riva.