DOPO IL RITROVAMENTO ARCHEOLOGICO Gli scavi riprendono domani in piazza Municipio e vicolo Carlo Atripalda. Nuovi saggi archeologi prenderanno il via da domani mattina nel centro storico di Atripalda. Agli operai della Soprintendenza guidati dall'archeologa Pierina De Simone e dal tecnico comunale Arturo Roca toccherà il compito di allargare l'area interessata dai carotaggi in piazza Municipio, per poi spostarsi lungo vico Carlo e piazza Di Donato. I nuovi saggi richiesti dal vertice della Soprintendenza seguono di pochi giorni il ritrovamento di un'antica struttura muraria e di un ossario millenario, emersi dal sottosuolo proprio durante i carotaggi preventivi effettuati dalla Soprintendenza in piazza Municipio, dinanzi la sede del comune. A seguire tutte le vari importantissime e delicatissime fasi di scavo, effettuate a mano, la dottoressa Gabriella Pescatori, ai vertici della Soprintendenza alla tutela dei beni archeologici provinciali. E proprio la dottoressa Pescatori giudica i ritrovamenti di grande valenza storica. «I reperti venuti alla luce - spiega - durante i saggi effettuati dal nostro Ente di tutela rappresentano un'importante scoperta che va ad arricchire la storia della cittadina del Sabato, aggiungendo qualcosa di nuovo per tutti gli appassionati e studiosi delle radici di Atripalda». Proprio per domani mattina è previsto un nuovo summit nell'area dinanzi palazzo comunale. «Dobbiamo capire che tipo di strutture e a che epoca appartengono. - prosegue la dottoressa Pescatori - Per fare ciò è necessario allargare l'area di scavo e scendere in profondità. Certamente dai primi rilievi e dalla documentazione raccolta sul luogo possiamo affermare che si tratta di strutture murarie riferibili certamente ad una fase più antica della costruzione della chiesa e dell'antico convento, oggi Palazzo civico. La datazione delle mura è ancora in corso. Stiamo effettuando tutta una serie di misurazioni e di rilievi grafici e fotografici per l'archiviazione. Già da domani mattina approfondiamo il saggio, scendendo ancora più giù in profondità. Vogliamo capire innanzitutto quando sono state abbandonate e quando sono state realizzate quelle strutture murarie molto possenti. E per fare ciò dobbiamo scendere alla ricerca di materiale datante. Una ricerca non facile e che richiede anche una certa dose di fortuna. Ci attendono perciò giorni di duro lavoro». Una scoperta nella scoperta, visto che oltre alle vestigia millenarie c'è stato il rinvenimento di resti umani, tra cui denti ed ossa dello scheletro e del cranio tuttavia non in buono stato di conservazione.
ATRIPALDA. La Soprintendenza a caccia di nuovi reperti
Gli scavi archeologici riprenderanno domani in piazza Municipio e vicolo Carlo Atripalda. I nuovi saggi saranno guidati dall'archeologa Pierina De Simone e dal tecnico comunale Arturo Roca. I carotaggi seguiranno il ritrovamento di un'antica struttura muraria e di un ossario millenario. La dottoressa Gabriella Pescatori giudica i ritrovamenti di grande valenza storica. I reperti rappresentano un'importante scoperta che arricchirà la storia di Atripalda. I saggi prevedono l'allargamento dell'area di scavo e la scelta di strutture murarie riferibili ad una fase più antica della costruzione della chiesa e dell'antico convento.
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