Procede l'iter per l'acquisizione e l'apertura dello straordinario complesso rinascimentale immerso nel verde lungo la Salaria STIAMO per espropriare Villa Albani»: il sindaco Walter Veltroni ieri l'ha detto durante l'intitolazione di un viale a Renzo De Felice, e l'assessore alla Pianificazione del Territorio Roberto Morassut conferma: «È vero. A luglio, nell'assestamento di bilancio inseriremo i fondi per l'esproprio di villa Albani. D'altra parte il piano regolatore approvato dal Comune il 22 marzo scorso prevede per quell'area una destinazione a verde pubblico. Quando la Regione, crediamo entro l'anno, approverà definitivamente il Prg, villaAlbani diverrà a tutti gli effetti espropriabile. Noi comunque saremo già pronti con i fondi». Un'operazione che dovrebbe valere intorno ai 23 milioni di euro: questa l'offerta avanzata dal Comune alla proprietà Torlonia nel 2003. «Molto dipenderà dalla soprintendenza ai Monumenti: se ci diranno, come immaginiamo, che parco e villa fanno parte di un progetto unitario, la cifra potrebbe essere all'incirca quella» aggiunge Morassut. «È la villa neoclassica più bella al mondo spiega Alberta Campitelli, la dirigente della Soprintendenza comunale esperta in Ville storiche con sculture greche straordinarie, affreschi etruschi e un giardino perfettamente conservato». E se è possibile immaginare una data i primi mesi del 2007, elezioni comunali e approvazione in Regione del Prg permettendo per l'esproprio del gioiello compreso tra via Salaria, viale Regina Margherita e via Adda, più difficile immaginare quando realmente diventerà fruibile per i cittadini. Daanni ormai è in corso una trattativa tra famiglia Torlonia e Comune che, oltre a Villa Albani, coinvolge anche la ricchissima collezione di statue romanela più importante al mondo che porta il nome della principesca famiglia romana. Una partita aperta: contro l'esproprio i Torlonia potrebbero opporsi e ricorrere al Tar anche se, come ricorda Morassut, «la destinazione a verde pubblico del Prg preclude ogni ipotesi di utilizzo diverso della villa».