L'ok del soprintendente ai Beni architettonici. Sarà raso al suolo l'edificio tra il palazzo e la basilica paleocristiana Ilsoprintendente: "Abbattere gli uffici valorizzerà anche S. Vitale" SONO d'accordo. Anzi, penso che quella costruzione bassa accanto al Palazzo delle Esposizioni debba essere abbattuta anche perché non valorizza certamente la basilica di San Vitale. che si trova a ridosso». Il soprintendente ai Beni monumentali di Roma Maurizio Galletti non cade dalle nuvole. «Conosco il problema, ho parlato con il progettista della ristmtturazione del Palaexpo. In linea di principio non ho dubbi sull'abbattimento, ma dovrò controllare bene il progetto definitivo, bisognerà studiare una cancellata adatta e la disposizionedelgiardino». E così si realizzerà l'idea del presidente dell'Azienda speciale del Palaexpo, Giorgio van Straten, anticipata ieri da Repubblica, e il bianco palazzo che si affaccia su via Nazionale ritaelierà al suo fianco n giardino, abbattendo quella costruzione bassa, a un piano, senza nessun pregio architettonico, che ospitava uffici e che ora è seminascosta da alcune cabine della Telecom. «La basilica di San Vitale» spiega ilsoprintendente Galletti «èla chiesa paleocristiana più centrale della città. E fino ad oggi, anche per colpa della costruzione che si addossa al muro di cinta e la unisce al Palaexpo, è sempre stata oggetto di una percezione "depressa", forse accentuata dalla scalinata che porta giù. Ebbene, l'abbattimento degli uffici e la creazione del giardino in qualche modo la evidenzierebbero maggiormente, facendola emergere anche da un punto di vista prospettico e dando il via al recupero integrale del monumento». Il giardino darebbe al Palaexpo uno spazio in più, da utilizzare come seconda entrata. In particolare ad usufruirne come luogo all'aperto sarebbe il grande barche sarà allestito al primo livello della costruzione, con un affaccio proprio sul nuovo angolo verde. Secondo il calendario dei lavori, il Palaexpo potrebbe riaprire i battenti a settembre del 2007 con due mostre, una su Rothko e un'altra sulle opere del regista Stanley Kubrick., a cui si aggiungerebbe un'opera speciale di un grande artista europeo.
"Palaexpo, si al nuovo giardino"
Il soprintendente ai Beni architettonici di Roma, Maurizio Galletti, ha espresso il suo sostegno all'abbattimento dell'edificio tra il Palazzo delle Esposizioni e la basilica paleocristiana di San Vitale. Secondo Galletti, la costruzione bassa non valorizza la basilica e dovrà essere abbattuta per creare un giardino che evidenzi il monumento. Il progetto prevede la creazione di un giardino con una cancellata e la disposizione del giardino intorno al Palaexpo. L'abbattimento degli uffici e la creazione del giardino saranno realizzati entro settembre 2007, con la possibilità di ospitare mostre e un'opera speciale di un grande artista europeo.
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