Presentata ieri a Palermo la sezione parallela che si terrà nel Mezzogiorno La Biennale di Venezia oltre ai Giardini della città lagunare per la rassegna d'architettura che si svolgerà da 10 settembre al 19 novembre, ha scelto, per la prima volta, anche il Sud d'Italia. Una sezione collaterale della decima mostra internazionale di architettura si svolgerà, infatti, fuori dalla città lagunare. Ed è la prima volta nella storia centenaria dell'istituzione culturale. Dal 14 ottobre al 14gennaio 2007 andrà di scena a Palermo «Città-Porto», una manifestazione articolata in tre mostre, in un premio di architettura («Portus»), in un'esposizione dei progetti vincitori e in numerosi corsi di formazione e di aggiornamento. «Doverosa la scelta di Palermo, il cui stesso nome latino Panormus significa «Tutto porto», ha spiegato il curatore dell'iniziativa, Rino Bruttomesso, che ieri all'officina di architettura del porto siciliano ha partecipato alla presentazione delle manifestazioni che faranno da cornice alla mostra della Biennale «Città, architettura e società«, a Venezia da] 10 settembre al 19novembre. «L'obiettivo, ha spiegato, «non è organizzare una mostra, ma fermare l'attenzione sul rapporto tra città e porto, paradigma moderno della complessità urbana. Dopo i tre mesi a Palermo, la mostra approderà nel 2007 in altre città del Sud». Bruttomesso ha lanciato l'allarme: «I porti italiani sono stati superati da quelli spagnoli che hanno potenziato le strutture con beneficio per l'economia del paese». Ed è per questo che alla mostra «Grande Sud» incentrata su dieci città portuali italiane, allestita nell'ex deposito locomotive Sant'Erasmo, verrà affiancato a dicembre, un convegno internazionale e l'esposizione internazionale «Local gate to global market». «Una rassegna di 15 casi di città portuali», ha sottolineato Bruttomesso, «con progetti e realizzazioni di waterfront». L'altra mostra, «Palermo, Mediterraneo», è dedicata all'esperienza che il capoluogo siciliano sta conducendo per la riorganizzazione del porto e del fronte mare urbano. Anche l'altra sezione collaterale della Biennale, annuncia a ItaliaOggi Giorgio Scianca, artefice del progetto e fondatore di Archiworld Channel. Ogni quindici giorni, sul sito internet www .città-porto.tv verranno messi on-line 25 filmati sull'evoluzione dei porti e dei waterfront: da Punta Perotti e l'abbattimento degli ecomostri di Bari ai video che presentano l'evoluzione urbana di Palermo. Presente all'appuntamento palermitano di ieri anche il presidente della fondazione Biennale di Venezia, Davide Croff: «Più della metà della popolazione mondiale ora vive nelle città: un secolo fa costituiva meno del 10» ha ricordato. «E per questo», ha proseguito, «l'obiettivo della decima mostra internazionale di architettura è di informare e di provocare un dibattito sul futuro della società urbana, in un momento in cui le città rappresentano un nucleo critico per l'agenda globale».
La Biennale di Venezia approda nei porti del Sud
La Biennale di Venezia ha presentato a Palermo la sezione parallela della decima mostra internazionale di architettura, che si svolgerà dal 14 ottobre al 14 gennaio 2007. La sezione, intitolata Città-Porto, sarà una manifestazione articolata in tre mostre, un premio di architettura e corsi di formazione. L'obiettivo è fermare l'attenzione sul rapporto tra città e porto, un paradigma moderno della complessità urbana. La mostra sarà seguita da altre città del Sud, tra cui Bari, Napoli e Reggio Calabria. La Biennale ha anche annunciato un convegno internazionale e un'esposizione internazionale su progetti di waterfront.
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