IL palazzo delle Esposizioni, il bianco edificio di via Nazionale che era diventato il Beaubourg romano, riaprirà nel settembre del 2007. «Ora la data è certa come pure il calendario degli ultimi lavori» spiega Giorgio Van Straten, il presidente della Azienda Speciale Palaexpo, l'holding della cultura romana che gestisce anche le Scuderie del Quirinale, le Case del Cinema, a Villa Borghese, e del Jazz, in viale di Porta Ardeatina, e il Teatro del Lido a Ostia, «Per Roma sarà come ritrovare la casa della città. Ecco, vorrei proprio che il Palazzo delle Esposizioni tornasse ad essere una casa, un salotto, dove i romani e i turisti vadano, al di là delle singole esposizioni, iniziative o spettacoli». E il sogno è anche un altro. «Avremo bisogno di un parere positivo della soprintendenza, ma vorremmo che quel caseggiato basso e per nulla significativo da un punto di vista architettonico che si trova tra il palazzo e la chiesa accanto fosse abbattuto. Così il Palaexpo acquisterebbe spazio prezioso da quel lato, che potrebbe ospitare un giardino su cui si affaccerebbe il nuovo bar». L'operazione che si sta portando avanti è complessa. Ma ormai, dopo il crollo che causò il ferimento di un operaio e il blocco dei lavori, il cantiere è in dirittura d'arrivo. «La ristrutturazione degli spazi» dice Van Straten «porterà a far diventare luoghi di esposizione le sale dalla parte di via Milano che prima erano occupate dal grande bar e dalla libreria. Tutti questi servizi verranno spostati al piano sotto, quello che noi chiamiamo il livello zero, che si affaccerebbe appunto dalla parte della chiesa di via Nazionale». Tra le novità con cui il Palaexpo accoglierai visitatori nell'autunno del prossimo anno, ci sono anche la sala cinema, un'altra polifunzionale («adatta anche per il teatro»), ambienti per le mostre al primo piano e al secondo e infine un ristorante che sarà ospitato sulla terrazza da una sorta di serra progettata dall'architetto Paolo Desideri. «Sarà un luogo magico» racconta Van Straten «dove anche dal basso si vedrà l'interno illuminato e i tavoli dei clienti in mezzo alla serra». Ad inaugurare il nuovo Palaexpo saranno una mostra delle opere di Rothko («una delle più grandi mai allestite in Italia») , e un' altra sul cinema di Kubrick («che lascerà spazio ad allestimenti fantastici») ma anche una sorpresa. «Qualcosa di eccezionale, magari un'opera di un grande artista europeo».
Nasce il giardino del Palaexpo
Il Palazzo delle Esposizioni, noto come Beaubourg romano, si reapperà nel settembre 2007 dopo lavori che hanno causato il crollo di un operaio. Il presidente della Azienda Speciale Palaexpo, Giorgio Van Straten, annuncia che il palazzo sarà ristrutturato con nuove sale di esposizione, un cinema, un ristorante e un bar. La ristrutturazione porterà a far diventare le sale dalla parte di via Milano luoghi di esposizione, mentre il livello zero sarà utilizzato per servizi come la libreria e il bar. Il nuovo Palaexpo sarà inaugurato con mostre di opere di Rothko e Kubrick, e potrebbe ospitare anche un'opera di un grande artista europeo.
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