PECHINO. Sbarcata in Cina la mostra «Continente Sicilia: 5.000 anni di storia» che si è inaugurata a Pechino e che resterà aperta nella capitale cinese fino ai primi di luglio. Il National Museum di Pechin ha «regalato» alla Sicilia il suo salone più prestigioso. Circa mille metri quadrati dove sono stati esposti alcuni tra i capolavori della storia siciliana: dalle Teste di Pantelleria alla prima traduzione di Confucio realizzata dal monaco gesuita Pietro Intercetta di Piazza Armerina. Oltre 150 pezzi raccontano la Sicilia attraverso un percorso di 5.000 mila anni di storia. «Il governo regionale - ha detto l'assessore regionale Alessandro Pagano {nella foto, primo a sinistra al National Museum) - ha voluto rafforzare i legami culturali con la Cina. Solo mostrando al popolo cinese la nostra identità millenaria potremo contare su un ritorno in termini di viaggiatori e risorse». Accanto all'assessore Pagano, l'Ambasciatore d'Italia a Pechino, Gabriele Menegatti.
In Cina la mostra Continente Sicilia, 5.000 anni di storia
PECHINO. Sbarcata in Cina la mostra Continente Sicilia: 5.000 anni di storia che si è inaugurata a Pechino e che resterà aperta nella capitale cinese fino ai primi di luglio. Il National Museum di Pechin ha regalato alla Sicilia il suo salone più prestigioso. Circa mille metri quadrati dove sono stati esposti alcuni tra i capolavori della storia siciliana: dalle Teste di Pantelleria alla prima traduzione di Confucio realizzata dal monaco gesuita Pietro Intercetta di Piazza Armerina. Oltre 150 pezzi raccontano la Sicilia attraverso un percorso di 5.000 mila anni di storia. Il governo regionale - ha detto l'assessore regionale Alessandro Pagano {nella foto, primo a sinistra al National Museum) - ha voluto rafforzare i legami culturali con la Cina. Solo mostrando al popolo cinese la nostra identità millenaria potremo contare su un ritorno in termini di viaggiatori e risorse. Accanto all'assessore Pagano, l'Ambasciatore d'Italia a Pechino, Gabriele Menegatti.
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