Il delegato ai monumenti chiede ai commercianti di programmare delle aperture straordinarie. Pochi anche i vigili Migliaia di visitatori nel "deserto" Ville storiche affollate, migliaia di visitatori in città. Ma a Tivoli, basta allontanarsi di qualche metro dall'entrata dei monumenti, per trovare un deserto: nessun servizio, negozi chiusi, ad alzare le serrande nel centro cittadino sono solo i bar ed i ristoranti. «E' necessario un salto di qualità per far decollare Tivoli come città turistica - dice Alessandro Veralli, delegato del sindaco al patrimonio monumentale - chiederemo alle associazioni di categoria di concordare con il Comune una vera programmazione di aperture straordinarie per dare una diversa immagine di accoglienza, soprattutto nelle date in cui la città diventa uno dei luoghi di attrazione più importanti della Regione: sono il ponte di Pasqua e le giornate festive del 25 aprile e del primo maggio». Domenica scorsa, ad esempio, solo a Villa d'Este hanno fatto tappa oltre seimila persone, più di un migliaio hanno scelto di visitare il grande parco sulle cascate di Villa Gregoriana, Pasqua ed il lunedì dell'Angelo, complessivamente, gli ingressi nelle ville storiche sono stati oltre 19 mila. Cifre da record, che non viaggiano di pari passo con i servizi: al di fuori della centralissima piazza Garibaldi, centro nevralgico di smistamento dei gruppi diretti verso il sito estense, pochissime attività hanno approfittato dalla possibilità di aperture no stop offerta dal riconoscimento di Tivoli come città turistica. Un altro fronte riguarda l'intero corollario legato all'accoglienza per i visitatori: il punto di informazioni di piazzale Nazioni Unite, anche durante le giornate di massimo afflusso è rimasto aperto a singhiozzo, e nei festivi i bagni pubblici all'entrata della città rimangono sbarrati. «Il risultato - commentano i proprietari del bar Bon Bon, di piazza Garibaldi - è che i nostri servizi igienici vengono presi d'assalto da centinaia di persone, con forti disagi sia per il personale sia per il funzionamento dell'impianto. Ci sforziamo di sopperire ad un compito che dovrebbe essere assicurato dal Comune». A tutto si deve aggiungere la carenza dei vigili urbani. Oggi, 25 aprile, sul territorio sono previste due sole pattuglie, dovranno fare fronte al traffico verso le ville ed a due manifestazioni che si tengono in città: la commemorazione della Liberazione e la marcia di beneficenza che attraversa il centro cittadino. «C'è sempre una pattuglia per il pronto intervento - spiegano dal comando di polizia municipale - ma dobbiamo fare i conti con una pesante carenza di personale, con almeno 20 vigili in meno di quelli previsti nella pianta organica ed una serie di recuperi sui turni da evadere». Il prossimo test per la città ci sarà tra una settimana esatta, con il mini ponte del primo Maggio, quando all'offerta culturale dei siti storici si aggiungerà quella balneare. Lunedì prossimo, infatti, è prevista l'apertura estiva delle piscine di acqua sulfurea nello stabilimento termale di Tivoli Terme, e nella stessa giornata gli appassionati d'arte potranno approfittare del super sconto sul biglietto d'ingresso offerto dal ministero ai Beni Culturali in occasione delle festa dei lavoratori: per visitare Villa Adriana e Villa d'Este si dovrà sborsare un solo euro.