Continua l'iter del project financing che dopo il via libera della Regione ha concluso la parte burocratica Porticciolo: sì alla pubblica utilità La giunta ha deliberato l'atto ufficiale per poter proseguire con la realizzazione dell'opera La giunta ha dato il via libera al Porticciolo turistico delle Caviate: alla prossima amministrazione non resterà che portare a termine l'opera. La dichiarazione della pubblica utilità dell'intervento, che in termini pratici significa l'approvazione e il lasciapassare per proseguire con il bando pubblico e l'aggiudicazione dell'appalto, è stata fatta martedì scorso in giunta presieduta dal vice sindaco facente funzioni Daniele Nava. Un passaggio importante e una corsa contro il tempo proprio per terminare l'amministrazione con tutte le carte in regola e per poter lasciare alla prossima giunta un lavoro già avviato. Insomma indietro non si torna, almeno così si augura l'assessore di Forza Italia Stefano Chirico che ha seguito fino a qui la difficile partita del project financing fortemente voluto da tutta la giunta Bodega. Il project financing prevedeva che il Comune valutasse l'elaborato pervenuto dalla società «Salice» dell'impresa Corti, il progettista è l'architetto Guido Stefanoni, valutandolo in termini di compatibilità urbanistica e ambientale. Poi è toccato alla conferenza dei servizi composta da Regione, Provincia, Comune, Consorzio turistico del Lario e Soprintendenza dare il parere di conformità e a quel punto la giunta ha potuto deliberare la pubblica utilità. Ora si potrà chiudere la progettazione, la fase istruttoria e urbanistica, stilare la convenzione e dare il via alle procedure per il bando. I tempi sono necessariamente lunghi vista la delicatezza dell'intervento ma l'amministrazione uscente nutre la speranza che fra un anno e mezzo i lavori possano cominciare. Si tratta di un'opera attesa e imponente per un project financing di 5 milioni di euro. Prevede la realizzazione di una struttura galleggiante ma ancorata con due cerniere così da alzarsi e abbassarsi a seconda del livello dell'acqua. È prevista inoltre una diga semipedonale che circonda il porto e alla quale si può accedere dalla banchina. Sul versante lago verranno realizzate microstrutture più alcuni posteggi. Verranno ricavati 300350 posti barca, circa 600 posteggi di cui 160 pubblici. A monte invece ristorante e albergo e posteggi. L'impresa che ha presentato il progetto non parteciperà alla gara d'appalto ma avrà il diritto di prelazione sull'offerta più vantaggiosa.