Due progetti integrati, il primo relativo ai grandi attrattori culturali di Napoli, l'altro riguardante Pompei-Ercolano e il sistema archeologico vesuviano, sono stati approvati dalla Giunta regionale della Campania su proposta del presidente, Antonio Bassolino, e dell'assessore ai Beni culturali, Marco Di Lello. In particolare, il provvedimento relativo a Napoli attiva un programma di interventi che punta al consolidamento e sviluppo della rete dei musei, alla valorizzazione delle aree di interesse archeologico, alla riqualificazione dell'offerta degli spazi espositivi, alla promozione del patrimonio dei beni culturali nel centro antico, al sostegno di imprese della filiera dei Beni culturali. Si attuerà, ad esempio, il restauro di una serie di siti monumentali quali il complesso di Sant'Eligio al Mercato, il Teatro San Ferdinando, Palazzo Roccella destinato a centro di promozione della arti moderne, la villa sub-urbana di Ponticelli. Sarà possibile, inoltre, il recupero delle fontane monumentali, la realizzazione del museo del teatro San Carlo e saranno, poi, effettuati interventi nel polo museale napoletano. A tale progetto sono stati assegnati fondi europei pari a 68.882.000 euro. A Pompei-Ercolano e al sistema archeologico vesuviano andranno, invece, 60.255.026 euro per realizzare interventi sui siti archeologici al fine di integrarli nel territorio. Saranno realizzate opere per favorire soggiorni più lunghi e ridurre al minimo il turismo «mordi e fuggi». A Pompei, ad esempio, si realizzerà un percorso che unisce la Villa dei Misteri con l'Anfiteatro e, facendo sistema con gli scavi di Ercolano, Stabia ed Oplontis, porterà alla costituzione del Parco archeologico vesuviano. Si prevedono, altresì, iniziative per migliorare l'accesso ai monumenti e la realizzazione di aree attrezzate a parcheggio.