Il sindaco Di Giuseppantonio: «Parti murarie dell'antico monastero rischiano di crollare» FOSSACESIA Si torna di nuovo a temere per la delicata stabilità strutturale dell'abbazia di San Giovanni in Venere. Il grido d'allarme è stato lanciato nel corso di un vertice, svoltosi presso il Municipio di Fossacesia. «Alcune parti murarie dell'antico monastero rischiano di crollare - ha detto preoccupato il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio - per cui ho convocato urgentemente i rappresentanti di tutti gli Enti coinvolti nell'opera di tutela e valorizzazione del monumento nazionale». Alla riunione hanno partecipato i funzionari della Soprintendenza ai Monumenti, gli incaricati del restauro degli affreschi della cripta, il presidente della Fondazione Carichieti (che ha finanziato il lavoro di restauro dei dipinti murari) e i rappresentanti del Fondo Edifici di Culto della Prefettura. «Al nostro invito alcune autorità politiche e istituzionali non hanno nemmeno risposto - ha detto rammaricato Di Giuseppantonio. - La tutela e la valorizzazione dell'abbazia coinvolge molti enti, che stanno dimostrando un preoccupante disinteresse». I problemi più gravi sono quelli strutturali, che richiedono urgenti lavori di consolidamento. Il Comune proporrà al Fondo Edifici di Culto e al Ministero per i Beni Culturali la redazione di un progetto generale d'intervento, che dia un'immediata soluzione a queste problematiche.