Scoperto durante i lavori per la centrale TROIA - Un esposto inviato alla Procura di Lucera, alla Soprintendenza regionale ai beni archeologici, al prefetto, all'assessore regionale all'Ecologia, all'assessore regionale all'Industria, all'urbanistica, al presidente della Provincia di Foggia e al sindaco di Troia. L'hanno presentato le sezioni di Foggia di Italia Nostra e della Lipu per denunciare il ritrovamento di un sito archeologico in contrada Montecalvello, nel territorio di Troia, durante i lavori di costruzione di una centrale eolica. «Le scriventi Associazioni - si legge nell'esposto - informano le SSLL del rinvenimento di un sito archeologico nel corso dei lavori di scavo per l'installazione di un impianto eolico a cura della società Daunia Wind e altre società in contrada Montecalvello. Risulta, peraltro, che la Soprintendenza ai Beni Archeologici, interessata dalla ditta, abbia fatto dei sopralluoghi aprendo un cantiere di scavo archeologico, condotto dalla dottoressa Annamaria Tunzi, allo scopo di valutare le dimensioni e l'entità del ritrovamento. Dalle segnalazioni pervenutaci da parte degli agricoltori della zona, risulta che, nel corso dei lavori agricoli, da sempre sono stati rinvenuti reperti di varia natura, augustali, lastroni di pietra, elementi murari in cocciopesto, della cui importanza i rinvenitori non sempre erano consapevoli, tanto che si trovano sparsi qua e là nelle masserie della zona. E' facile immaginare che l'estensione del sito sia considerevole e, pertanto, in attesa di verificarne dimensioni e valenza, sarebbe opportuno ordinare la sospensione cautelativa, per poi valutare, alla luce degli esiti del saggio di scavo archeologico, l'ipotesi di dislocazione in altro sito, in modo da evitare ulteriori danni a seguito delle operazioni di scavo per l'installazione degli aerogeneratori i cui plinti, come si può verificare dagli atti progettuali, vengono interrati ad una profondità minima di 10 metri e massima di 20. Poiché trattasi dell'ennesimo rinvenimento di materiale di interesse archeologico in occasione degli scavi per l'installazione di impianti eolici, appare ancor più fondata l'esigenza più volte prospettata dalle scriventi Associazioni di procedere da parte della Soprintendenza Archeologica ad una valutazione preventiva e vincolante, la cosiddetta VIARC, dei suoli su cui si andrà a collocare l'impianto eolico. Per quanto sopra esposto, le scriventi Associazioni pregano le SSLL di essere messe a conoscenza dello stato di avanzamento e degli esiti dello scavo in atto a cura della Soprintendenza Archeologica, nonché delle eventuali misure cautelative predisposte».
TROIA - Sito archeologico a Montecalvello
Durante i lavori per la centrale eolica TROIA, è stato scoperto un sito archeologico in contrada Montecalvello, nel territorio di Troia. Le associazioni Italia Nostra e Lipu hanno denunciato il ritrovamento e hanno inviato un esposto alla Procura di Lucera e alle autorità locali. La Soprintendenza regionale ai beni archeologici ha fatto dei sopralluoghi e ha aperto un cantiere di scavo archeologico per valutare le dimensioni e l'entità del ritrovamento. Gli agricoltori della zona hanno segnalato che sono stati rinvenuti reperti di varia natura, come augustali e lastroni di pietra, durante i lavori agricoli.
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