Per la costruzione delle impalcature perforati i gradoni di epoca romana: togliere i tubi significherebbe portare alla luce il disastro. Mentre si cerca un'area Grandi Eventi Attorno ai tubi cade una polvere sottile. Sono più di cento i buchi irregolari dentro i gradini e le pareti, molti di più dei diciassette censiti dal Comune. L'Anfiteatro romano che piange sabbia ha le braccia di metallo scavate nella roccia: «Per bucarla hanno usato i martelli pneumatici. Il monumento della città rovinato per sempre. È un altro Poetto», Gian Mario Selis, candidato sindaco del centrosinistra, attacca la giunta Floris. Per le impalcature sarà l'ultima estate grazie alla sentenza di martedì del Tar che ha dato un ultimatum in modo da frenare lo scempio e smantellare le gradinate di legno. Violenza ripetuta per sei anni. Non basta un'occhiata per immaginare l'Anfiteatro del futuro, coi cancelli aperti alle visite e non a decibel e spettatori. Ma sarà impossibile, dicono gli archeologi e gli esperti, a partire da quel Giovanni Lilliu, accademico dei Lincei, che tanto si battè nel 2000 contro le tribune, riavere il monumento del passato. Ora oltre il cancello di viale Fra Ignazio, l'Anfiteatro ferito a morte ha un sipario di polvere. La scenografia è bella anche così, una grande gruviera di calcare sbriciolato, gradinate di legno e poltroncine di plastica. Sugli spalti di legno rimovibili che per anni hanno resistito alle polemiche, c'è il segno del tempo e di ritornelli al grido di con i piedi con le mani. Buchi nella roccia per sostenere scale e passamani, c'è il bar, lo scivolo per i disabili e il sottopassaggio con le toilette. Quintali di metallo, scavato nel calcare. Due ragazzi di affacciano tra le grate, jeans e zaino in spalla: «Questo è l'Anfiteatro, una delle bellezze di Cagliari», dice uno. Ci vorranno cinque mesi per portare via tutto, ripetono dall'assessorato ai Lavori pubblici. Ultimo giro di valzer coi concerti, da Capossela in su fino a settembre, che non si poteva annullare una stagione già programmata. Poi, addio al circo dei festival estivi, via tubi, impalcature e le poltroncine blu, quelle dei vip. E i buchi e il calcare in briciole sembreranno un lascito del tempo e non di martelli pneumatici. Anche ieri Vincenzo Santoni, il soprintendente ha preferito non commentare la sentenza («Aspettiamo la mossa del Comune») né descrivere come si presenterà l'Anfiteatro senza impalcature. viviana.devotoepolis.sm
Le crepe dell'Anfiteatro scempio dell'archeologia
L'Anfiteatro romano di Cagliari è stato gravemente danneggiato dalle impalcature perforate, che hanno causato la caduta di tubi e la creazione di buchi irregolari. La sentenza del Tar ha dato un ultimatum per smantellare le gradinate di legno entro l'estate. Gli archeologi e gli esperti ritengono che sarà impossibile riavere il monumento del passato. La scenografia è stata danneggiata, con gradinate di legno e poltroncine di plastica, e ci sono segni di ritornelli al grido di con i piedi con le mani. Il Comune ha preferito non commentare la sentenza e non descrivere come si presenterà l'Anfiteatro senza impalcature.
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