L'assessore regionale Giulia Rodano ha presentato gli Attrattori Culturali La regione Lazio rinnova il suo impegno per la valorizzazione del territorio. Attenzione particolare al Litorale Nord. "Con la strategia degli attrattori culturali, previsto nell'ultima finanziaria regionale, la Regione ha acceso il disco verde per una nuova pagina di valorizzazione dei beni e delle risorse culturali del Lazio. L'abbazia cistercense di Fossanova e i vicini Comuni di Sermoneta e Ninfa fanno parte di uno dei tre territori di eccellenza su cui abbiamo deciso di investire". E' quanto ha dichiarato l'assessore regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport, Giulia Rodano, intervenendo a un incontro pubblico durante una visita presso Sermoneta. "Inaugurando una nuova fase nei rapporti di programmazione negoziata fra Regione Lazio e Ministero per i Beni e le Attività Culturali - ha detto Rodano - si è deciso, su nostra proposta, di mettere a sistema gli investimenti congiunti e le risorse del CIPE utilizzando per la prima volta il sistema degli attrattori culturali. Gli 'attrattori culturali' sono luoghi di eccellenza, di riconosciuto rilievo nazionale e internazionale, dal punto di vista archeologico, architettonico o paesistico. Approvato dal Consiglio Regionale nell'ultima finanziaria, il provvedimento che li definisce e li identifica ha avviato una diversa e, ci auguriamo, migliore stagione per la valorizzazione e la promozione dei nostri beni e risorse culturali." Nell'Abbazia di Fossanova verranno investiti due milioni e mezzo di euro, finalizzati al suo restauro, alla sua valorizzazione e alla sua promozione. Inoltre, un milione di euro verrà destinato all'area e al museo archeologico di Priverno, un milione e mezzo alla valorizzazione dell'area e del museo archeologico di Norma, mentre con due milioni e trecentoquarantamila euro verranno finanziati importanti interventi presso Sermoneta, tra cui il restauro e la valorizzazione delle mura rinascimentali. Gli altri due attrattori culturali saranno Tivoli, con Villa Adriana e Villa d'Este, e l'area archeologica etrusca comprendente Vulci, Tarquinia e Cerveteri. Puntiamo a far diventare i luoghi d'eccellenza del Lazio dei veri e propri motori di sviluppo economico, culturale e turistico, emblemi dell'identità e dei valori del Lazio". "In controtendenza rispetto a quanto deciso dal governo nazionale nell'ultima finanziaria - ha concluso Rodano - la Giunta della Regione Lazio ha dunque investito e puntato con decisione sui beni culturali, ritenendoli elementi fondamentali della crescita civile, sociale ed economica del proprio territorio". L'iniziativa sembra inserirsi tra i migliori piani di promozione e sviluppo dell'area laziale ed in particolare della Provincia Nord di Roma, troppo a lungo accantonata dalle scelte della politica.
Dalla Regione 1 milione di euro per Cerveteri, Tarquinia e Vulci
L'assessore regionale Giulia Rodano ha presentato la strategia degli attrattori culturali per valorizzare il territorio laziale. La Regione ha deciso di investire in tre territori di eccellenza: Fossanova, Sermoneta e Ninfa. Gli investimenti sono stati approvati dal Consiglio Regionale e includono il restauro e la valorizzazione di luoghi come l'Abbazia di Fossanova, il museo archeologico di Priverno e le mura rinascimentali di Sermoneta. La strategia mira a far diventare questi luoghi dei motori di sviluppo economico, culturale e turistico per il Lazio.
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