LATERZA - Ammonta ad oltre due milioni di euro l'importo della gara d'appalto indetta dal Comune di Laterza per il completamento dei lavori del lato sud del Palazzo marchesale, la cosiddetta Cavallerizza. La scadenza del bando è fissata al 27 aprile, quando sarà possibile investire il consistente finanziamento di 2.150 milioni di euro, frutto dell'Accordo di programma tra Regione Puglia e Ministero per i Beni Culturali, formalizzato a dicembre 2003 dall'ex presidente Fitto e dall'allora ministro Urbani. A darne notizia è l'assessore ai Beni culturali e al Centro storico, Arcangelo Rizzi, che ha seguito personalmente le varie fasi della progettazione e del finanziamento: nel 2002, il monumento è inserito nel Piano triennale ordinario del Ministero dei Beni Culturali, con un finanziamento di 150mila euro l'anno per le annualità 2002 - 2004, poi prorogato anche per gli anni 2005 e 2006; nel 2003 il megafinanziamento dell'accordo di programma; a marzo 2005, un altro stanziamento per il triennio 2005-2007, di lOOmila euro l'anno, erogati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Infine, 65mila euro di finanziamenti del G.a.l., che in parte hanno coperto le spese per il rifacimento delle mura del lato nord dei palazzo (in parte sono serviti per i lavori di recupero della Cantina spagnola). Nonostante le notevoli somme, siamo ancora lontani dai circa 6milioni di euro stimati dalla Sovrintendenza per il recupero completo e il restauro del palazzo marchesale. Comunque, "non siamo più ail'anno zero" - come dice l'assessore Rizzi, che così giudica il lavoro del suo assessorato in questi cinque anni: "Il Palazzo marchesale era l'emblema del degrado di tutto il centro storico, noi l'abbiamo finalmente cancellato: certo, ci sono state circostanze favorevoli in questi anni, ma non vengono mai per caso. Credo di essere molto soddisfatto perché è diventato realtà quello che sembrava solo un sogno: trasformare il paese vecchio in centro storico, inteso come un tesoro di cultura e ricchezza, cioè come una grande potenzialità di sviluppo per tutta la nostra comunità". E centro storico non vuol dire soltanto Palazzo marchesale: al rione Mesola, ad esempio, il Comune ha ultimato i lavori per i servizi primari (acqua, fogna e luce); mentre nella zona delle antiche concerie, con una parte dei finanziamento Gal, sono stati effettuati i lavori di ripristino della Cantina spagnola: manutenzione, infiltrazioni, impianto elettrico, messa in sicurezza. Il tutto secondo lo studio elaborato dagli srudenti universitari americani in stage a Laterza nella scorsa estate. Inoltre, il Comune ha provveduto a perfezionare il contratto di comodato d'uso pluriennale con il proprietario privato dell'immobile. "Solo così - commenta l'assessore Rizzi - potremo lasciare in eredità alle nuove generazioni il dono più bello che possano avere: le testimonianze del passato, che spetta a noi recuperare e valorizzare. L'Amministrazione sta facendo la sua parte in tal senso, ma è importante che anche i privati si mobilitino, come sta accadendo, ad esempio, per le prime attività commerciali che pian piano, anche approfittando delle deroghe previste dal piano commerciale, si stanno avviando nel centro storico". Un bar e due ristorantini che, insieme ad una bottega artigiana, potrebbero essere i "pionieri" di un nuovo modo di considerare e vivere quello che una volta era il "paese vecchio".