SEMBRA scongiurata l'ipotesi che una parte dello storico Palazzo Altemps finisca in mano a privati. Ieri l'Agenzia del Demanio ha annunciato di aver stanziato «buona parte della somma necessaria all'acquisizione di Palazzo Altemps che, grazie a questo intervento, potrà divenire definitivamente la sede del Museo Geologico, del Museo Nazionale Romano e dell'intera collezione Ludovisi Boncompagni». L'Agenzia precisa che l'acquisizione di palazzo Altemps «è solo l'ultimo, in ordine di tempo, dei diritti di prelazione esercitati dai ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali per acquisire al patrimonio dello stato beni immobili o aree del territorio caratterizzate dall'elevato valore artistico, storico e ambientale». La decisione dell'acquisizione «è stata assunta per restituire alla città di Roma uno dei suoi siti artistici più importanti, ma anche per rispondere alle esigenze di ricollocazione del Museo Geologico», che fino a poco tempo fa era nell'Istituto Geologico di Largo Santa Susanna, poi smantellato.
Lo Stato acquista palazzo Altemps
SEMBRA scongiurata l'ipotesi che una parte dello storico Palazzo Altemps finisca in mano a privati. Ieri l'Agenzia del Demanio ha annunciato di aver stanziato buona parte della somma necessaria all'acquisizione di Palazzo Altemps che, grazie a questo intervento, potrà divenire definitivamente la sede del Museo Geologico, del Museo Nazionale Romano e dell'intera collezione Ludovisi Boncompagni. L'Agenzia precisa che l'acquisizione di palazzo Altemps è solo l'ultimo, in ordine di tempo, dei diritti di prelazione esercitati dai ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali per acquisire al patrimonio dello stato beni immobili o aree del territorio caratterizzate dall'elevato valore artistico, storico e ambientale. La decisione dell'acquisizione è stata assunta per restituire alla città di Roma uno dei suoi siti artistici più importanti, ma anche per rispondere alle esigenze di ricollocazione del Museo Geologico, che fino a poco tempo fa era nell'Istituto Geologico di Largo Santa Susanna, poi smantellato.
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