Per l'ottava Settimana nazionale della Cultura aumentano gli ingressi, gratuiti Visitatori in una delle sale della Casa del Mantegna per la mostra sull'artista rinascimentale Settimana della Cultura: vincono i musei minori. L'ultima giornata del tradizionale appuntamento organizzato dal ministero per i beni culturali, giunto quest'anno alla sua ottava edizione, ha fatto registrare una maggiore affluenza nelle realtà più nascoste. Se la domenica elettorale non ha portato molti turisti in città si sono mossi invece i mantovani cogliendo l'occasione dell'ingresso gratuito ai monumenti e di qualche speciale visita guidata. Anche le mostre, su Pio Semeghini a Palazzo Te, di Donini alla Ragione, sono state affollate come pure Andrea Mantegna, anche se non era gratuito. Informati della gratuità i pochi turisti in giro per città d'arte, qualche straniero, e i mantovani rimasti a casa per il week end, si sono riversati volentieri nei musei e nelle mostre. Ad avere la peggio è stato proprio il museo "ammiraglio" della flotta mantovana, Palazzo Ducale, l'unico monumento per altro a gestione statale. La reggia ducale è stata aperta gratuitamente per l'intera settimana, fin dalla domenica precedente, e forse ieri alcuni potenziali visitatori si sono fermati nella piazza antistante dove era in corso la fiera dedicata ai formaggi. Le quantità di visitatori insomma non sono state fra le maggiori. Venerdì gli ingressi sono stati in totale 1.500, sabato 1.300 e ieri 1.700. Nel corso della settimana il Palazzo Ducale è stato ancora preso d'assalto dalla scolaresche in gita, ma i numeri non sono stati superiori alla media dei 1.500 ingressi giornalieri. L'ondata di turisti è prevista invece per Pasqua e nei prossimi ponti di primavera. A Palazzo Te sono stati staccati 1.581 biglietti (716 sabato). «L'affluenza è stata leg-germente maggiore rispetto alla domenica precedente -hanno detto gli addetti alla biglietteria -. E l'incremento fisiologico della stagione. Nel week end molti vengono per la mostra di Pio Semeghini, in corso alle Fruttiere, e, vista la gratuità si sono visti anche molti mantovani nella giornata finale della Settimana della Cultura». La mostra di Semeghini, aperta 30 giorni fa, ha totalizzato a ieri 23.252 visitatori. Grande successo al Te come a Palazzo San Sebastiano, il Museo della Città, hanno avuto le visite tematiche curate dagli Amici dei Musei. «Molti hanno atteso proprio la visita guidata -hanno detto alla biglietteria di quest'ultimo -. L'iniziativa è stata molto apprezzata. È una formula che si è rivelata vincente». Nella terza reggia gonzaghesca gli ingressi di ieri sono stati oltre 500, molti di più che nelle domeniche ordinarie. L'unico museo aperto a pagamento, visto che c'era la mostra in corso, è stata la Casa del Mantegna. Ciò nonostante gli ingressi nella giornata di ieri sono stati circa 700 e poco meno di 12mila dall'inizio della rassegna. «Qualche turista si è lamentato -hanno detto alla biglietteria -e qualcuno non è addirittura entrato. Comunque non sono mancate le code visto che gli ingressi sono stati parecchi lungo tutta la giornata». Ma ad avere la meglio sono stati davvero i musei più piccoli. A Palazzo d'Arco sono stati accompagnti diversi gruppi, sia al mattino sia al pomeriggio, per un totale di circa 200 persone. «Erano tutti informati della gratuità -hanno detto i custodi -. Da noi l'affluenza è stata decisamente superiore alle altre domeniche e direi anche rispetto all'edizione dello scorso anno». Al Museo Diocesano ci sono stati circa ottanta ingressi, prevalentemente di mantovani, mentre più di 100 sono stati i visitatori della Casa della Beata Osanna. «Non ci aspettavamo così tanta gente - hanno detto i volontari dell'associazione domenicana -. L'abbiamo aperta tante volte e comunque c'è stato afflusso per tutto il giorno. Chi non l'aveva mai vista è rimasto meravigliato dalla bellezza». Tanti ingressi anche al Bibiena, dove è stata notata però l'assenza dei gruppi in comitiva, e anche alla mostra di Aldo Donini allestita a Palazzo della Ragione. Nella sola mattinata di ieri sono stati aperti anche il museo Numismatico della Fondazione Banca Agricola Mantovana e il Museo Archeologico.
Mantova. Piccoli musei minori alla riscossa
La Settimana della Cultura è iniziata con un aumento degli ingressi nei musei e nelle mostre. I visitatori hanno potuto accedere gratuitamente alle sale della Casa del Mantegna e alle mostre su Pio Semeghini a Palazzo Te, di Donini alla Ragione. I musei minori hanno registrato un aumento significativo degli ingressi, mentre i musei più grandi, come il Palazzo Ducale, hanno registrato un numero inferiore di visitatori. La mostra di Pio Semeghini ha totalizzato 23.252 visitatori, mentre il Palazzo Te ha registrato 1.581 biglietti. Le visite tematiche curate dagli Amici dei Musei hanno avuto un grande successo. La Settimana della Cultura è prevista per continuare con un aumento di affluenza nei prossimi giorni.
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