Diffondere il piacere dell'arte, far conoscere la propria storia, le proprie tradizioni e intrecciare la vita cittadina attorno a un unico grande pilastro, quello della cultura, per l'appunto: è quanto l'amministrazione comunale potrà mettere in atto grazie ai finanziamenti regionali per il sistema museo. li Palazzo della Cultura riceverà un tinanziamento di circa 340 mila euro, una sorta di manna dal cielo a dimostrazione che la cultura ha ancora a tutt'oggi il suo peso. Il 21 marzo scorso, infatti, dal settore beni culturali dell'assessorato al Diritto allo Studio è giunta un comunicazione sull'accordo di programma quadro «beni e attività culturali II atto integrativo». Si tratta di un accordo sottoscritto a dicembre dell'anno scorso tra il ministero per i Beni e le Attività culturali, il ministero dell'Economia e delle Finanze e la Regione Puglia che autorizza interventi mirati all'acquisizione di forniture museali. L'importo dei finanziamenti è esattamente di 343.545,07 di cui, 240.481,55 a carico della Regione e il restante a carico del Comune. I tempi e i modi di acquisizione non sono ancora noti ma l'amministrazione non teme grandi ritardi: «noi ci auguriamo - dice l'assessore comunale alla Cultura, Ottavio Leone - che si possa far partire l'aggiudicazione delle gare entro Infine dl quest'anno». Il re-styllng dell'ex convento dei Carmelitani, maestosa struttura del XVsecolo annessa alla Chiesa del Carmine e restaurata appena nel 2001, prevede l'allestimento di una sezione archeologica per i reperti provenienti dalla Provincia negli spazi attualmente occupati dagli uffici della Cultura e della pubblica istruzione che saranno, quindi, trasferiti nella sede del Municipio; l'allestimento nei locali adiacenti al museo archeologico di due laboratori didattici, di cui uno per attività di carattere ludicomanuali e uno per attività ludico-informatiche; la destinazione di spazi a piano terra per l'allestimento di un book-shop e servizi di accoglienza ai visitatori. Un vero e proprio colpo di vita per un contenitore di cultura che batte la fiacca tra una mostra e l'altra. «Prevediamo - commenta Leone - una cospicua crescita di affluenza con la apertura di questi servizi aggiuntivi». I tagli alla cultura, la ragione dello straripamento delle proteste in tutta Italia, non possono, insomma, preoccupare i cittadini di Noicattaro ai quali, tra l'altro, tra pocbi mesi arriverà anche un altro prezioso vantaggio: nella Biblioteca comunale, grazie a un finanziamento regionale risalente a qualche mese addietro, sono stati installati due computer, un'iniziativa questa che consentirà da qui a poco di inserire il patrimonio librario comunale nella vasta rete virtuale delle librerie nazionali. «Contiamo di far entrare in rete la nostra biblioteca èntro quest'estate - conclude l'assessore Leone - è un progetto molto valido perché consentedi condividere con gli utenti del web le proprie risorse grazie al prestito interlibrario».
Finanziamento per il Palazzo della cultura a Noicattaro
L'amministrazione comunale di Noicattaro ha ricevuto un finanziamento regionale di circa 340.000 euro per il sistema museo. Il finanziamento sarà utilizzato per restaurare il Palazzo della Cultura e per aprire nuovi servizi, come un book-shop e laboratori didattici. L'assessore comunale alla Cultura, Ottavio Leone, afferma che il finanziamento sarà utilizzato per aumentare l'affluenza ai musei e per offrire servizi di accoglienza ai visitatori. La biblioteca comunale ha anche ricevuto un finanziamento regionale per installare due computer che consentiranno di inserire il patrimonio librario comunale nella rete virtuale delle librerie nazionali.
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