SONO ripresi da qualche giorno i lavori di demolizione dei palazzi di via Fontana a Molfetta sequestrati dalla magistratura per pericolo di crollo. Si procede con un braccio meccanico per evitare problemi di staticità agli stabili vicini. Tempo previsto 160 giorni. Si tratta di costruzioni di edilizia sperimentale all'interno delle quali vivevano 50 famiglie, le ultime sgomberate nel 2004. Una relazione del 1993 attestava che l'area si trovava sul fondo di una lama in parte a formazione alluvionale. Partirono i primi esposti da parte dei proprietari, fu aperta un'inchiesta. E' stato accertato che non solo il terreno era cedevole, ma anche il materiale adoperato per la costruzione era di qualità scadente. La consulenza del la procura evidenziò un dissesto statico, una profonda ossidazione dei ferri strutturali.