16042006 Si guarda al decollo dell'agricoltura nell'ambito del progetto più ampio denominato «Alto Bradano» Costituito dal Comune un gruppo di studio per centrare l'obiettivo Avviati i primi contatti con la Regione e l'Università di Basilicata GENZANO DI LUCANIA - Il Comune di Genzano guarda con grande interesse al distretto rurale di qualità. Per raggiungere l'obiettivo è stato già costituito un gruppo di studio formato da amministratori del centro bradanico, coordinati dal sindaco Rocco Cancellara. Il tutto inserito nel programma di sviluppo regionale 2007-2013 che la Regione Basilicata metterà a punto per il rilancio socio-economico del territorio. La Regione nei suoi orientamenti mira ad un'azione volta a favorire lo sviluppo rurale. «Un settore quello agricolo - dice Lidio Ragone, uno dei componenti del gruppo di studio - considerato come componente fondamentale della crescita e dello sviluppo della società e dell'economia locale. Tutto questo nell'ottica di mettere a sistema le attività economiche presenti sul territorio combinandole con l'ambiente, la storia le tradizioni». E' questo in sintesi il progetto finalizzato alla realizzazione del distretto rurale di qualità. Un organismo che vede la partecipazione sinergica di più componenti. E infatti dal Comune di Genzano indicano il ruolo attivo che potrà svolgere sul territorio la Comunità montana, con il supporto dall'Università di Basilicata con la quale sono stati già allacciati reali contatti. E va sottolineato il fatto che l'efficacia di una politica di sviluppo rurale dipende anche dalla capacità di formulare «progetti integrati» con l'obiettivo di realizzare una filiera agro-alimentare condivisa sia da soggetti pubblici che privati. E ancora: i protagonisti dello sviluppo dovranno essere gli stessi attori locali. Un sistema autopropulsivo caratterizzato dalla presenza di un insieme diversificato di attività agricole e non, fortemente collegate tra loro. E dovrà soprattutto essere una grande occasione di sviluppo e occupazione per i giovani. In proposito si susseguono gli incontri promossi dal Comune, sia con il Dipartimento attività produttive che con le categorie professionali localei, per trovare punti di coesione e di concertazione. I settori individuati per far decollare lo sviluppo in ambito locale riguardano il patrimonio storico culturale, espressamente valorizzazione del centro storico e del Castello di Monteserico. Senza trascurare ambiente e turismo, in aree particolarmente vocate e ricche di paesaggi suggestivi, quali il bosco «Macchia» di Genzano. Un «polmone verde» che si presta alla grande alla creazione di centri sportivi ricreativi, agrituristici ed enogastronomici. Insomma sistemi turistici locali che fondano le loro credenziali su valori storico- culturali, sui beni ambientali e sul paesaggio. Quindi il decollo dell'agricoltura nell'ambito del progetto più ampio «Alto Bradano» che non può non tener conto dello schema irriguo con le dighe di Genzano e Acerenza. Insomma la strada per lo sviluppo è bella e tracciata, ora non resta che seguirla con tanta deteminazione e la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti.