Sul cantiere delle polemiche, lo stop di Enrico Guglielmo. E nelle prossime ore il Tar si pronuncia sul ricorso di un benzinaio UN COLPO di freno al parcheggio delle polemiche, a quel cantiere che a Vico Equense ha scatenato le proteste di comitati civici, albergatori e partiti del centrosinistra. Uno stop che arriva dalla soprintendenza, che in una lettera firmato da Enrico Guglielmo rivela l'assenza dell'autorizzazione paesaggistica. Un documento indispensabile, quello, perché i lavori possano andare avanti, dopo l'accelerazione al progetto voluta dal commissario straordinario del Comune, Pasquale Manzo. La soprintendenza cita l'articolo 146 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, numero 42. Insomma, non si può procedere. La soprintendenza ritiene che il parcheggio vada fermato. Indipendentemente da ciò che il Tar stabilirà nelle prossime ore a proposito del ricorso presentato dal titolare di una stazione di servizio presente nell'area dei lavori. Un benzinaio che rischia la chiusura della sua attività per il via all'opera contestata. Una lunga storia, cominciata con un progetto partorito all'interno della giunta di cen trodestra, poi caduta. Un parcheggio sotterraneo, iniziai mente previsto in piazza Kennedy, e che successivamente si allunga fino a via Filangieri. Il nodo è proprio qui. Quella è una strada chiave per l'accesso alla galleria che conduce verso Sorrento, un punto strategico per il flusso di auto che si riversa in penisola d'estate. L'esecuzione dei lavori (durata prevista: 2 anni) impone le chiusura della strada per almeno 8 mesi. È qui che scatta la protesta. Con la partecipazione degli albergatori di Sorrento, preoccupati per i loro affari, e accompagnata pure dal parere negativo di un geologo, che solleva problemi di sicurezza per i palazzi della zona. Il comitato di residenti, allora, insorge. Presenta esposti alla Procura di Torre Annunziata, mette in piedi un paio di sit-in, scrive finanche al presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Ora, il passo della soprintendenza. Nel fascicolo relativo al parcheggio di Vico Equense sono presenti i grafici del progetto esecutivo. Quel che manca è il parere della commissione ambientale del Comune. «Una pratica incompleta, così non può andare avanti». E se manca l'autorizzazione paesaggistica, bisogna fermarsi. Non è neppure il primo stop alle opere pubbliche di Vico Equense. Proprio in questi giorni, i lavori di ristrutturazione del tratto di strada fra Seiano e Moiano sono stati bloccati, su segnalazioni di evidenti difformità rispetto al progetto iniziale, e dunque rispetto al piano regolatore. Sullo sfondo della questione, c'è la battaglia politica per le amministrative in città. Si va al voto il 28 maggio, e lo scenario non è ancora definito. Con una lista civica è orientato a candidarsi Armando De Rosa, ex potentissimo assessore in Regione con la De. Il centrodestra non ha definitivamente sciolto le sue riserve. Il centro-sinistra non ha una candidatura unitaria, non al momento. Rifondazione e Verdi sembrano intenzionati a puntare su Antonio De Sinno.