Monica De Simone, romana, laurea e specializzazione in Archeologia alla Sapienza, è la nuova direttrice del Museo Civico di Rieti. Arriverà nelle prossime settimane direttamente da Charlottesville (Virginia) nella cui università sta trascorrendo la seconda parte della sua esperienza negli Stati Uniti dove arrivò nel 2004 per completare gli studi all'Ucla (California). L'archeologa trentasettenne ha vinto il concorso indetto appena otto anni fa in vista dell'apertura del museo nella rinnovata sede di Santa Lucia. Furono in 45 ad iscriversi poi, mentre l'attività del museo dal 2000 decollava, del concorso si persero le tracce. E anche molti candidati. Nel luglio scorso la svolta con le convocazioni (con calma, a settembre) dei concorrenti al "Marconi". E alla fine, come conferma Massimo Signoretti, dirigente del settore Cultura del Comune, la vincitrice è risultata Monica De Simone che peraltro conosce bene la realtà reatina avendo partecipato a numerose campagne di scavi ad esempio a Cotilia e a Cottanello. Oltre ad una consolidata collaborazione appunto con la Soprintendenza ai Beni Archeologici ed una passione per l'architettura del periodo romano, può inoltre vantare una rara specializzazione nella creazione di modelli virtuali tridimensionali: si tratta di un'affascinante branca dell'attività al computer che permette di studiare (e di visitare, anche all'interno) in maniera innovativa monumenti, templi e necropoli. Nei prossimi giorni si saprà quando l'archeologa romana prenderà servizio a Santa Lucia, un posto che vale del resto un robusto stipendio: più di 40,6 milioni l'anno, sia pure lordi. Mica male... oddio no, ci eravamo dimenticati che quello era il salario fissato nel lontano anno in cui il concorso venne annunciato: 1998, quindi, se non di sesterzi, si tratta certo di lire. R.R.