Ritorna a «volare» nella sua collocazione originale l'Assunta di Domenico Morelli dopo dodici mesi di complessi interventi di restauro. Sul soffitto della cappella Palatina, all'interno del Palazzo Reale, il celebre dipinto (10 metri per 6) è tornato alla sua bellezza originale grazie agli attenti lavori di recupero diretti dalla storica dell'arte della Soprintendenza Annalisa Porzio. Un intervento delicato, ma necessario realizzato su un'opera di grande prestigio e valore esaltata nell'ambito della mostra di Domenico Morelli a Castel Sant'Elmo. Con una cerimonia, organizzata dal soprintendente per i Beni architettonici Enrico Gugliemo, a Palazzo Reale, si è reso omaggio al grande lavoro realizzato abilmente sull'opera dall'«Alfarestauri» di Roma di Simone Colalucci e Paola Vitagliano. L'occasione è stata quella giusta per illustrare al pubblico tutti i passaggi dell'operazione raccolti in un dvd di 40 minuti diretto da Lucio Maria Lo Gatto. La serata poi è stata allietata da un concerto di fiati e cori del «Fine Brass Quintet» e dei «Vandalia». Una storia complessa quella della tela dell'Assunta: «Venne smontata prima dei bombardamenti napoletani - racconta Guglielmo - e trasferita alla Reggia di Caserta dove è rimasta fino agli anni '50. Davvero complesso il restauro: il dipinto è stato fissato intorno a un telaio di legno, i restauratori hanno lavorato in maniera certosina su ogni piccolo dettaglio rimuovendo quasi del tutto gli avanzi di quegli interventi realizzati negli anni '50 e successivamente negli anni '80». carmelo prestisimone