IL CASO NON SI E' ANCORA TROVATO UN ENTE INTERESSATO ALL'ACQUISTO DELL'ULTIMA PARTE DELL'EDIFICIO Ribasso del 10 per l'ultimo lotto dello stabile di corso IV Novembre La parte dell'ex caserma acquistata dalla Confartigianato dove sono in corso i lavori di ristrutturazione BEDINO «L'ultimo lotto dell'ex caserma dei carabinieri, in corso IV Novembre, sarà di nuovo messo all'asta, con un ribasso del 10»: lo annuncia Giuseppe Rosciano, assessore provinciale al Patrimonio edilizio, che aggiunge «dopo due aste, la legge consente di passare alla trattativa privata, ma la giunta ha deciso, per maggiore trasparenza, di indire la terza». Non si è trovato ancora una società o un ente che siano interessati ad acquisire l'ultima parte dell'edificio (circa 3 mila metri cubi). L'ultima asta, a fine gennaio, era andata deserta: il prezzo era di 873 mila euro. Il resto del complesso, costruito negli anni '20 e che si affaccia anche su via XXVIII Aprile, era stato messo all'incanto, sempre dalla Provincia, nel 2002, per un milione e 240 mila euro. Ad acquistarla, unica partecipante all'asta, fu la Confartigianato di Cuneo, intenzionata a potenziare i propri uffici. Il presidente provinciale di Confartigianato Sebastiano Dutto: «In una parte di edificio di nostra proprietà abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione un anno fa e per l'autunno saranno pronti i nuovi locali, in continuità con gli uffici dove adesso c'è la sede. Siamo interessati anche alla restante parte dell'ex caserma. Non abbiamo partecipato all'ultima asta perché c'è un vincolo legato a un contratto di affitto». In alcuni locali dell'immobile di corso IV Novembre 11, infatti, ha sede un'agenzia di formazione il cui contratto di locazione scade nel 2009. Lo stabile è stato utilizzato dai carabinieri fino al 1995; la Provincia è proprietaria di altre caserme che ospitano l'Arma: a Racconigi, Limone e Borgo San Dalmazzo. Spiega ancora Rosciano, con deleghe anche a Patrimonio, Finanze ed Edilizia scolastica: «I carabinieri hanno orientato la loro scelta verso altri immobili. Siccome il palazzo in corso IV Novembre non era utilizzabile per fini istituzionali dalla Provincia, l'abbiamo messo all'asta in modo da utilizzare i fondi per altri scopi, come per gli edifici sedi delle scuole superiori della Granda. Malgrado il vincolo dell'affitto, comunque, si tratta di un palazzo di sicuro interesse». Non lontano dall'ex caserma, poi, il Comune di Cuneo metterà all'asta dopo l'estate, la palazzina liberty degli ex bagni pubblici, in via Vittorio Amedeo. Il prezzo a base d'asta è di 950 mila euro. L'edificio, costruito nel 1923, ha una superficie di 1880 metri quadrati ed è vincolato dalla Soprintendenza ai Beni culturali e architettonici, che dovrà dunque approvare i progetti di ristrutturazione. Giancarlo Boselli, assessore comunale al Bilancio: «Stiamo preparando un asta unica per concentrare diverse vendite: l'interesse è maggiore e si spuntano prezzi migliori». Insieme agli ex bagni pubblici (il pezzo più pregiato) finiranno all'asta anche un alloggio a palazzo Alfieri e cantine e solai di palazzo Lovera, in via Roma.
CUNEO - L'ex caserma di nuovo all'asta
La Provincia di Cuneo ha deciso di indire una terza asta per l'ultima parte dell'ex caserma dei carabinieri in corso IV Novembre, con un ribasso del 10% rispetto al prezzo di 873 mila euro dell'ultima asta. La società Confartigianato di Cuneo, che ha già acquistato la parte dell'edificio dove sono in corso i lavori di ristrutturazione, è interessata anche alla restante parte dell'ex caserma. La Provincia ha deciso di indire la terza asta per maggiore trasparenza, ma non si è trovato ancora un ente interessato ad acquisire l'ultima parte dell'edificio. L'ultima asta, a fine gennaio, era stata deserta.
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