Duecentomila euro per ripulire spiagge e demolire case Fra le zone individuate Torchiarolo, Torre a Mare, Santo Spirito e Cagnano Varano Minervini: 'La prima fase si concluderà prima dell'estate poi passeremo agli altri' Si inizia il 12 dal litorale di Giovinazzo: è il primo di una serie di interventi del Demanio Controlli lungo tutti gli 840 chilometri di costa, e la verifica dei 3500 lidi in concessione la prima operazione scatta il 12. Un'intera spiaggia di Giovinazzo, in località La Peschiera, sarà completamente ripulita di tutto il materiale proveniente da scarto di lavorazione che qualcuno, utilizzando la battigia come discarica, ha riversato sul lido, rendendolo di fatto praticabile solo ai fachiri. Saranno anche rimossi dei 'blocchi in calcestruzzo cementizio, anche armato e in pietra' e dei 'cumuli di scarto di conglomerati bituminosi e materiale ferroso' e altro 'materiale di varia natura'. È il primo di una serie di interventi di demolizione di opere abusive che l'assessorato regionale al Demanio marittimo predisporrà periodicamente. Le ruspe entreranno in azione a Giovinazzo, Torchiarolo, Bari-Torre a Mare, Bari-Santo Spirito, e Cagnano Varano. Nel paese garganico, in località Capoiale, la Regione butterà giù un fabbricato in muratura di blocchetti di cemento con impianto idrico ed elettrico e relativo basamento in calcestruzzo cementizio armato. «La prima fase si concluderà prima dell'estate - spiega l'assessore Guglielmo Minervini - poi, man mano che i procedimenti amministrativi arrivano a conclusione, ne faremo altri» «Gli interventi - continua - sono il frutto delle verifiche sulle segnalazione dei cittadini - soprattutto attraverso la campagna estiva promossa insieme al Wwf - Ma questa azione di contrasto all'abusivismo incontra, sul territorio, resistenze da parte di cospicui interessi che si sono aggregati intorno all'attività speculativa. Vogliamo dare un segnale contro gli scempi sulla costa». Il Demanio regionale si propone di controllare palmo a palmo tutti gli 840 chilometri di costa, verificando la regolarità dei 3500 stabilimenti titolari di concessione. Un lavoro improbo. «Da dicembre a oggi - spiega Marco Muciaccia, coordinatore dei funzionari del Demanio - abbiamo eseguito trenta controlli. Avremmo voluto farne molti di più, ma siamo troppo pochi: il numero dei dipendenti si è ridotto da 17 a 5. Siamo riusciti, comunque, a portare a sessanta il numero di ingiunzioni di demolizione. Quasi sempre, però, a ogni ingiunzione segue, puntuale, un ricorso al Tar e quindi i tempi slittano di anni. Così siamo partiti dai casi più semplici». Per il programma di demolizione la giunta regionale ha stanziato, quest'anno, duecentomila euro. Gli interventi del Demanio, però, saranno coordinati anche con l'assessorato all'Urbanistica, che ha fatto stanziare due milioni di euro per demolire le costruzioni abusive nelle zone vincolate. Questo permette a Minervini di programmare interventi concertati in alcuni luoghi dove l'abusivismo non si limita all'area demaniale ma si estende anche nella fascia di terreno di proprietà privata a ridosso del mare. È il caso, ad esempio, del villaggio abusivo tra Torre a Mare e Mola, dove il Demanio prevede la «rimozione di vari blocchi in calcestruzzo anche armato e di blocchi di pietra». Nella stessa area, però, sorge un conglomerato di case costruite vicinissime alla costa in alcuni casi abbandonate (ci sono anche proprietari emigrati negli Stati Uniti). Minervini invita il Comune di Bari a studiare insieme un percorso di riqualificazione. Ludovico Abbaticchio, assessore comunale all'Urbanistica assicura «la massima disponibilità. Valuteremo se è possibile utilizzare il Pirt, il programma d'integrazione di riqualificazione territoriale previsto dalla Regione. Tre anni fa i privati ne proposero uno ma fu respinto. Ora verificheremo gli atti, anche alla luce degli ultimi condoni».
Bari - Le ruspe della Regione contro il cemento abusivo.
Il Demanio regionale ha iniziato a eseguire interventi di demolizione di opere abusive lungo la costa adriatica, con un budget di 200.000 euro. Le operazioni si svolgeranno in diverse zone, tra cui Torchiarolo, Torre a Mare, Santo Spirito e Cagnano Varano. Il primo intervento si svolgerà a Giovinazzo, dove sarà demolita una spiaggia in località La Peschiera, infestata da scarti di lavorazione e materiali di varia natura. Le operazioni di demolizione saranno coordinate con l'assessorato all'Urbanistica, che ha stanziato 2 milioni di euro per demolire le costruzioni abusive nelle zone vincolate.
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