Sono 260 in Lombardia i castelli e le ville aperti al pubblico. Monumenti di grande bellezza ed importanza storico-artistica che non rientrano nel circuito dei grandi flussi turistici, come meriterebbero. Quasi tutti sono visitateli, ma parecchi hanno bisogno di restauri urgenti. È il caso, ad esempio, dell'antico maniero di Sant'Angelo Lodigiano, risalente alXIII secolo, che urge di grossi e costosi interventi. Anche il Castello Sforzesco diVigevano, considerato tra i più belli in Europa, ha grandi potenzialità ancora da sfruttare. Decisivo l'ultimo vertice di marzo tra Regione, Stato e Comune, che ha dato l'ok al recupero funzionale del maschio, dove troveranno spazio il Museo degli Affreschi di Brera, la biblioteca, la sala lettura, la mediateca, la libreria e un importante centro congressi. Grazie all'interessamento del Fai, invece, due anni fa è tornato all'antico splendore Castello de Pira al Grumello a Montagna in Valtellina, in provincia di Sondrio, dopo un accurato restauro durato circa due anni, il Fondo per l'Ambiente Italiano ha ottenuto in comodato dalla Società Enologica Valtellinese anche un punto di ristoro adibito a ristorante, a fianco del castello, divenuto in poco tempo u-no dei più raffinati della Valtellina. Promuovere e valorizzare questi monumenti è l'obiettivo dell'Associazione Castelli e Ville aperti in Lombardia «perché diventino nuove mete del turismo culturale in Italia, sia per una gita fuori porta che per una vacanza». Prima proposta dell'associazione: 4 cene medioevali con musiche e giochi nel Castello di Grumello (Bg) e a Palazzo Torri sul lago d'Iseo il 15 e 28 giugno, al Castello di San Gaudenzio a Cervesina (Pv) e alla Rocca di Lonato (Bs) il 5 e 25 luglio. Un gioiello ancora poco conosciuto ma altrettanto splendido, Castello Visconti di San Vito a Somma Lombardo (Va) che contiene affreschi della scuola del Procaccini. Domani a Mede Lomellina sarà invece riaperto Castello Sangiuliani, capolavoro d'architettura composita, alla presenza del ministro ai Beni Culturali Giuliano Urbani.
Gioielli di Lombardia
In Lombardia ci sono 260 castelli e ville aperti al pubblico. Questi monumenti hanno bisogno di restauri urgenti. Alcuni, come il Castello Sforzesco di Vigevano, hanno grandi potenzialità ancora da sfruttare. L'Associazione Castelli e Ville aperti in Lombardia vuole promuovere e valorizzare questi monumenti come nuove mete del turismo culturale. La società ha proposto quattro cene medioevali in diversi castelli della regione. Alcuni castelli, come il Castello Visconti di San Vito a Somma Lombardo, contengono affreschi di grande valore artistico. Domani a Mede Lomellina sarà riaperto il Castello Sangiuliani, capolavoro d'architettura composita.
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