Pubblicato sul Bur il bando di programma per il recupero di siti in provincia di Reggio Calabria CATANZARO. Pubblicato sul Bollettino ufficiale, il bando del programma di riqualificazione e recupero dei centri storici dei Comuni della provincia di Reggio Calabria La Regione avvia il programma di riqualificazione e recupero dei centri storici dei Comuni della provincia di Reggio Calabria con particolare riferimento ai Comuni dell'area della Locride. Il bando viene pubblicato oggi nel supplemento straordinario del Bollettino ufficiale della Regione Calabria e rappresenta un'azione concreta e fortemente innovativa, in ottemperanza a quanto è previsto dalla legge regionale, perché per la prima volta si interviene in modo organico e coerente per finanziare un vero programma di investimenti. Soddisfatto l'assessore al Governo del Territorio, Michelangelo Tripodi, che ha espresso apprezzamento per il sostegno dato a questa operazione dal presidente Loiero. "Con le risorse destinate a finanziare questo piano di interventi - ha affermato Tripodi - si svilupperanno iniziative che potranno favorire il rilancio e la valorizzazione dei centri storici dei Comuni coinvolti. Ciò consentirà di incrementare la capacità di attrazione dei centri storici che, in tal modo, potranno diventare un valore aggiunto nel contesto di un nuovo processo di sviluppo della Calabria fondato sulla valorizzazione delle straordinarie risorse di cui dispone il territorio calabrese. In questo ambito non c'é dubbio che il programma di interventi, che scaturirà dal bando che oggi pubblichiamo e che é fondato su criteri oggettivi quali sostenibilità e coerenza, concertazione e partecipazione, fattibilità, sarà tenuto in seria considerazione nei tour e negli itinerari turistico-culturali". "A nostro avviso - ha aggiunto l'assessore Tripodi - è questa la strada da battere per promuovere un nuovo modello di sviluppo sostenibile per la Calabria che ci consentirà certamente di realizzare una vera e propria rivoluzione culturale puntando su fattori quali i centri storici, i beni culturali, il paesaggio, il mare e la montagna, l'ambiente e la valorizzazione dei prodotti tipici". Il programma di riqualificazione e recupero dei centri storici rientra tra gli obiettivi assunti dalla Regione di valorizzare le aree urbane quale parte sostanziale della strategia posta a fondamento della definizione del Piano regionale per la valorizzazione e modernizzazione del territorio. Le azioni specifiche riguardano il miglioramento della qualità insediativa e di vita; il rafforzamento della coesione sociale; la ridefinizione delle funzioni direzionali e strategiche delle aree urbane; il recupero dei valori identitari e culturali dei sistemi urbani. Per la realizzazione di tale programma saranno utilizzate le risorse finanziarie previste dalla delibera Cipe n. 202004 ancora disponibili sull'Accordo di programma quadro "Emergenze urbane e territoriali". Il bando mira a individuare la progettualità in atto presso le amministrazioni comunali, che sia in linea con i principi di recupero, riqualificazione, valorizzazione e disegno strategico per lo sviluppo che il Dipartimento intende perseguire. A tale proposito viene riservata una quota delle risorse finanziarie disponibili, per promuovere e gestire attività di ricerca di interesse regionale, finalizzate a costituire strumenti di raccordo e valorizzazione dei progetti proposti. A tale riserva é destinata una quota non superiore al 5 delle risorse complessivamente disponibili. L'attività di ricerca per la valorizzazione-specializzazione dei centri storici, da realizzarsi preferibilmente per raggruppamenti e reti di Comuni, attraverso un disegno unitario di valorizzazione e riuso, è anche finalizzata all'avvio della sperimentazione di processi partecipati e laboratori territoriali. Le risorse sono finalizzate a promuovere lo sviluppo dei centri storici, riconosciuti quale valore ad alto potenziale, ancora non adeguatamente supportato da programmi specifici e mirati. In particolare, tra l'altro, vengono perseguiti gli obiettivi e le strategie relativi alla conservazione, recupero, riuso, potenziamento, valorizzazione e specializzazione del patrimonio edilizio, architettonico e urbano dei centri storici; al miglioramento della dotazione dei servizi finalizzata all'innalzamento della qualità della vita (marketing interno) e alla definizione di nuovi ambiti di utilizzo dei patrimoni immobiliari abbandonati, secondo un piano complessivo di riassetto e attrazione di nuove funzioni e attività (marketing esterno). Il bando pubblico, dunque, riguarda interventi infrastrutturali di rilievo strategico nei centri storici. Sono da considerare di rilievo strategico interventi, o pacchetti di interventi, che siano relazionati a un disegno complessivo di valorizzazione, potenziamento e specializzazione dei centri storici e che, eventualmente, combinino più investimenti legati da una comune strategia territoriale e integrati sotto l'aspetto tipologico, funzionale ed economico finanziario, da realizzarsi anche attraverso la sinergia di risorse e di soggetti pubblici e privati, fatti salvi vincoli e norme che regolamentano i finanziamenti a titolo delle delibere Cipe. Possono beneficiare delle risorse finanziarie i Comuni, raggruppamenti di Comuni, associazioni tra Comuni e altre pubbliche amministrazioni, associazioni miste pubblico-private (a prevalente capitale pubblico), all'uopo costituite e per le quali sia ben posto in evidenza il valore aggiunto derivante dalla collaborazione dei soggetti coinvolti per la migliore e più efficace riuscita dell'intervento proposto. La formulazione e articolazione del programma di interventi, attraverso la individuazione di specifiche idee progettuali, deve tenere conto di criteri, che assicurano complessivamente la qualità del progetto proposto, basati su sostenibilità e coerenza, concertazione e partecipazione (valutabile attraverso il grado di partecipazione dei cittadini e coinvolgimento degli stessi nei processi decisionali, attraverso la capacità di coinvolgere capitali privati e promuovere partenariato e attraverso la progettazione d'ambito con il coinvolgimento di più amministrazioni) e fattibilità (valutabile sotto l'aspetto tecnico-finanziario e amministrativo del progetto e attraverso i tempi di esecuzione del progetto stesso, definiti con un cronoprogramma). Possono accedere al bando tutti i Comuni della provincia di Reggio Calabria. Le risorse finanziarie disponibili sono destinate per il 50 ai Comuni della Locride e per l'altro 50 ai restanti Comuni della Provincia di Reggio Calabria. La selezione degli interventi sarà effettuata sulla base della valutazione delle proposte progettuali da parte di una commissione, nominata con decreto del dirigente generale del dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio. La valutazione consentirà di stilare le graduatorie, una per i Comuni della Locride, una per i restanti Comuni della Provincia di Reggio Calabria, degli interventi ritenuti idonei.