Per i più piccoli da fine aprile visita virtuale con il "game boy" FACCIAMO una ricerca su Villa Adriana di Tivoli? No, ora si può giocare all'Imperatore Adriano col "game boy". I bambini, da fine aprile, potranno seguire lo stesso percorso degli adulti e accedere alle stesse informazioni utilizzando un "game boy" che sarà fornito all'ingresso di Villa Adriana. Per i grandi i palmari, ma in futuro. «E' il primo esperimento in Europa, per far avvicinare i bambini alla conoscenza di un sito archeologico», dice Benedetta Adembri, direttore di Villa Adriana, che ha contribuito al progetto. La storia, creata da Elisabetta Siggia, è quella di Zurp, un extraterrestre verde che vede la villa di Adriano. Accortosi che è una rovina, con le sue antenne magiche chiama dal passato Zip, il topo. Zip gli mostra con un disegno animato la villa com'era con Antinoo e i romani che fanno il bagno nel Canopo e passeggiano tra le Terme. Com'era in realtà all'epoca dell'Imperatore spagnolo, come è oggi. Il game boy i bambini possono portarselo da casa o affittarlo. Previsti all'uscita premi per chi supererà i giochi animati. Si chiamanp Archeoguide. Musiche, parole e immagini spiegheranno la storia dell'area archeologica illustrandone i cambiamenti e gli interventi avvenuti nel corso dei secoli, permettendo al visitatore di entrare virtualmente nei luoghi, anche in quelli ricostruiti al computer e fornendo un'immagine completa del sito. «L'alleanza tra le nuove tecnologie e i Beni culturali è un settore su cui puntare», ha dichiarato Antonio Martusciello, vice ministro ai Beni culturali nel presentare il progetto. «Con le Archeoguide abbiamo trovato il modo ideale per spiegare tutto ai bambini senza scaricarlo su pannelli didattici», ha invece aggiunto Anna Maria Reggiani, direttore generale per i Beni archeologici. Il videogioco è realizzato da Università Tor Vergata e Techvision Srl. Si potrà anche scaricare da Internet.