Il pezzo più ammirato e "scortato" della mostra napoletana è il "Ritratto di Baldesar Castiglione" dipinto da Raffaello, in prestito dal Louvre. Assicurata per una cifra enorme, che non ha mancato di far discutere i curatori della rassegna (duecento milioni di euro), la tela lascia la Francia per la prima volta dopo trecento anni. La sua storia, documentatissima, passa per le mani dei Della Rovere ad Urbino e per le collezioni del cardinale Mazarino, i cui eredi lo cedettero a Luigi XIV. Dipinto probabilmente nell'inverno tra il 1514 e il 1515, durante il soggiorno a Roma del conte Castiglione, ambasciatore della corte di Urbino (che lo portò poi con sé in Spagna quando fu nominato nunzio apostolico), il ritratto riflette la profonda intesa intellettuale e l'armonia di vedute tra l'artista e il suo "modello". Raffaello e Castiglione intrattennero infatti un lungo e amichevole epistolario, e tra le carte del letterato sono state trovate importanti lettere autografe del pittore. Si tratta di un ritratto di rara intensità, in cui lo sguardo azzurro di Baldesar e l'assenza di sfondo sottolineano la maestria di Raffaello, mentre l'inedita tavolozza giocata su sfumature di grigio ne dimostra tutta la raffinatezza. Una curiosità da "dietro le quinte" : l'eccezionalità di questo prestito al Museo di Capodimonte ha messo in risalto due "assenze" che sono state motivo di polemiche tra sovrintendenti. In mostra avremmo dovuto vedere anche la "Fornarina" di Raffaello, e il "Doppio Ritratto" di Giorgione - che infatti compaiono nel catalogo - e che invece sono state negate all'ultimo momento da due musei italiani, Palazzo Barberini e Palazzo Venezia. Il solito esempio di cattiva collaborazione fra istituzioni che si trovano a pochi chilometri l'una dall'altra, e che si rifiutano opere trasportabilissime dopo aver speso tempo e denaro per tenere i contatti con i musei esteri. Quando le sovrintendenze ed i musei impareranno davvero adusare bene le nostre risorse artistiche (nostre, non loro), invece di pestarsi i piedi a vicenda?