Se avete problemi a portare i vostri figli ai musei, perché si annoiano, tra qualche tempo potrete stare sicuri che verranno con piacere. Grazie ad Archeoguida, il progetto sperimentale messo a punto dal ministero per i beni e le attività culturali, il pubblico, adulti ma soprattutto bambini, potranno rivivere la storia, vedere le costruzioni originali e i siti archeologici non accessibili su palmari e game-boy proprio mentre passeggiano. Il progetto pilota è già attivo e verrà perfezionato entro fine aprile. L'iniziativa è destinata ad essere ampliata entro la fine del 2006 e interesserà probabilmente siti come Tarquinia, Villa Adriana e Cerveteri. «Grazie ad Archeoguida», ha spiegato Antonio Martusciello, vice ministro per i beni e le attività culturali, «si potranno visitare questi posti ammirando le rovine dal vivo, ma apprezzando simultaneamente sullo schermo la loro bellezza originale con la possibilità di spostarsi nello spazio e nel tempo in una ricostruzione virtuale». Ma c'è ne è anche per i genitori. Infatti, i più adulti potranno ammirare su un display, per esempio, Villa Adriana dall'alto, in versione notturna. Capire come era strutturato il luogo. Le immagini disponibili sui computer, che soppiantano le vecchie cuffiette audiovisive, saranno presto disponibili anche sul Web. Una volta fuori da Villa Adriana i visitatori potranno portare con se ciò che hanno visto grazie a delle cartoline virtuali. L'ultima novità è riservata sempre ai bambini. Saranno guidati da un marziano verde alto appena 30 cm, Zurp, che decide di affrontare un lungo viaggio per visitare la Terra. Arrivato a Villa Adriana, Zurp si trova, però, tra rovine che non riesce a ricollegare alla splendida dimora che si aspettava di vedere. Decide allora di tornare indietro nel tempo e, una volta all'epoca dell'imperatore Adriano, in compagnia del topolino Zirp, inizia il suo viaggio fantastico nella villa imperiale accompagnando i bambini in una meravigliosa e divertente avventura.