Orientare e sviluppare il turismo intraregionale verso le città d'arte per riequilibrare le mancate presenze di turisti nordamericani ed europei. Risponde a questo obiettivo l'iniziativa promossa da Fiavet Campania, che ha sottoscritto accordi di collaborazione con le consorelle di Lombardia, Toscana, Puglia e Sicilia, finalizzati a orientare il turismo intraregionale, ma anche quello proveniente dall'Europa centrale e orientale, verso i luoghi d'arte delle cinque regioni, e per sopperire al frequente mancato coinvolgimento degli operatori nelle fasi decisionali a monte intraprese dagli enti locali. «Da diverse settimane», spiega Ettore Curari, presidente di Fiavet Campania, «registriamo un costante incremento di turismo intraregionale diretto verso le città d'arte, un filone che è destinato a svilupparsi ulteriormente. Accanto a queste città si stanno affermando altri luoghi poco conosciuti fino a qualche tempo fa, ma ricchi di tesori. Non è per caso che soprattutto in Campania, Puglia e Sicilia è aumentato il numero di alberghi a tre e quattro stelle e gli investimenti privati sono stati pari a circa 300 miliardi di vecchie lire. Per questi motivi le Fiavet che hanno sottoscritto l'intesa daranno vita a vari educational per operatori e agenti di viaggio, durante i quali saranno messi a punto specifici pacchetti». Il primo educational si terrà nel capoluogo campano in settembre, in occasione di Pizzafest e delle manifestazioni per San Gennaro. Sono previste visite alla città antica, al teatro San Carlo e al polo museale, ai Campi Flegrei, Pompei di notte, Ercolano e il Cilento.