Partiranno nei prossimi giorni i lavori di riqualificazione delle aree archeologiche. Sono infatti stati appaltati e consegnati i lavori per la valorizzazione delle aree archeologiche di San Leucio con l'antiquarium, il castello, il battistero San Giovanni ed area annessa, la Fullonica e gli ipogei Lagrasta. È stata, inoltre, finanziata dalla Regione (500mila euro), nell'ambito dell'«Accordo di Programma Quadro» la riqualificazione dell'antico castello. «Il progetto prevede la ristrutturazione degli immobili ma anche l'attuazione di iniziative che possano limitare il rapido declino dell'antico monumento a causa degli atti vandalici perpetrati con accanimento e sistematicità», ha dichiarato l'ing. Sabino Germinario. «Sarà avviata un'indagine scientifico-conoscitiva attraverso lo scavo archeologico di una parte dell'invaso del castello normanno-svevo - ha detto l'assessore comunale al ramo - seguendo le indicazioni formulate dalla Soprintendenza per i Beni archeologici per la Puglia (Taranto), nel corso della conferenza dei servizi del 17 giugno del 2005 e la valorizzazione dell'area attraverso l'illuminazione della cortina e delle torri». Nell'ambito della collaborazione instaurata tra il Comune l'Università di Foggia (Dipartimento di Scienze Umane), l'Università di Bari (Dipartimento di studi classici e cristiani) e la Soprintendenza, è stata sottoscritta una convenzione finanziata dalla Regione, per realizzare una serie di attività per la promozione dei siti archeologici e valorizzazione per il battistero di San Giovanni, gli ipogei Lagrasta e la Fullonica. «Iniziative atte a valorizzare la vocazione storica della città - spiega il sindaco Francesco Ventola -. È sempre alta l'attenzione dell'amministrazione nei confronti della riqualificazione e promozione della Canosa storica. Abbiamo, tra le altre cose, già attivato insieme all'Università di Foggia il primo centro di studi archeologico del Sud «Aufidus», recuperato, al centro della città, l'area archeologica di Giove Toro, attraverso l'inaugurazione di una passerella che congiunge via Imbriani e via Bacone. Non solo. Siamo Comune capofila del progetto "Polo Museale territoriale Puglia Imperiale e l'obiettivo è costruire un sistema integrato delle strutture museali presenti nell'area, e a Canosa è stato previsto l'allestimento delle sedi museali di palazzo Casieri, Iliceto e antiquarium San Leucio. Abbiamo ottenuto il finanziamento del progetto "Sistema degli archivi"». Abbiamo inoltre provveduto all'acquisizione dell'area di San Leucio e procederemo inoltre all'acquisizione di altre aree archeologiche, oggi di proprietà privata, quali San Pietro, Giove Toro, l'arco Traiano e le terme Lomuscio.
PUGLIA: Archeologia, via ai lavori. Interventi a San Leucio, battistero e ipogei Lagrasta
I lavori di riqualificazione delle aree archeologiche di San Leucio, comprese l'antiquarium, il castello, il battistero San Giovanni e l'area annessa, la Fullonica e gli ipogei Lagrasta, stanno per iniziare nei prossimi giorni. Il progetto è stato finanziato dalla Regione con 500mila euro. L'ing. Sabino Germinario ha dichiarato che il progetto prevede la ristrutturazione degli immobili e l'attuazione di iniziative per limitare il declino dell'antico monumento a causa del vandalismo. Sarà avviata un'indagine scientifico-conoscitiva attraverso lo scavo archeologico di una parte dell'invaso del castello normanno-svevo.
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