Lettere Dispiace che "L'espresso" (n. 12) lasci passare senza nessuna verifica affermazioni totalmente infondate come quelle sotto il titolo "Senza soldi niente Maxxr. Passi una certa disinvoltura tecnica, tipo "disegno di legge" (?!) "legge approvata", "finanziamento cancellato", e così via: evitiamo di restituire con gli interessi il sarcasmo di Massimiliano Fuksas sul "grande conoscitore". L'architetto però, prende una grave cantonata: i 10 milioni di euro per il Maxxi ci sono, il Parlamento li ha approvati in via definitiva scongiurando il fermo del cantiere, così come chiesto e annunciato dal ministro Buttiglione. Fanno fede gli arti parlamentari. Walter Guarracino, capo Ufficio stampa Ministero dei Beni culturali Il ministro dei Beni Culturali, "grande conoscitore dei sistemi urbani e di quasi tutto", fa annunciare pomposamente che ci sono 10 milioni di euro per il Maxxi (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo), al fine di non interrompere il cantiere in grave pericolo. O è la solita sindrome elettorale o è la scarsa esperienza nella gestione di grandi opere. In ogni caso l'opera costa 80 milioni di euro. È iniziata con 22 milioni di euro ai quali si sono aggiunti, negli ultimi giorni, i famosi 10 di cui il ministro dei Beni culturali parla, per un totale di 32 milioni, circa il 40 per cento dell'intero valore dell'opera. Probabilmente quando il ministro sarà cambiato, tra giugno e luglio i 10 milioni saranno già finiti. E l'innocente probabile nuovo ministro dei Beni culturali di soldi ne dovrà trovare tanti se si vorrà finire il Maxxi. Per la precisione 48 milioni di euro, moneta corrente. Invece di impegnarsi, il ministro, in queste pseudo smentite, cerchi un po' di soldi per finire questa benedetta opera che fra una chiacchiera e un'altra si avvia ai 10 anni di gestazione. Arch. Massimiliano Fuksas
10 milioni al Maxxi
L'architetto Massimiliano Fuksas critica il ministro dei Beni culturali, Walter Buttiglione, per aver affermato che ci sono 10 milioni di euro per il Maxxi, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, senza una verifica. In realtà, il Parlamento ha approvato il finanziamento in via definitiva e i 10 milioni di euro sono già stati assegnati. L'opera, che costa 80 milioni di euro, ha iniziato con 22 milioni di euro e si è aggiunti altri 10 milioni, per un totale di 32 milioni di euro. Fuksas sostiene che il ministro cerchi di trovare soldi per finire l'opera, che si avvicina ai 10 anni di gestazione.
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