Colli al Volturno - Un progetto a cui collaborano il comune e l'Università del Molise Sono già iniziati gli scavi nel territorio del piccolo centro COLLI A VOLTURNO - Iniziata da pochi giorni una nuova campagna di scavi archeologici a valle Porcina. I lavori sono guidati dall'archeologo Michele Raddi, che ha scelto proprio la località, che si trova nel territorio di Colli a Volturno, ricca di reperti e potrebbe offrire agli studiosi scoperte molto significative. In questa località è già stato riportato alla luce un muro di circa 30 metri di lunghezza, che secondo gli esperti è un tassello importante dell'archeologia tardo-antica e testimonia la presenza in passato di qualche tipo di insediamento umano in questa zona. La campagna di scavi, partita da pochi giorni, è realizzata in collaborazione con l'Università degli studi del Molise, ed il comune di Colli a Volturno, tra i quali pochi mesi fa venne stipulato un protocollo d'intesa incentrato proprio sulla riscoperta e la rivalorizzazione dei beni artistici e dei siti archeologici. Gli scavi condotti dal dottor Michele Raddi e dai suoi collaboratori, cercheranno di riportare alla luce il maggior numero di reperti possibili, in modo da poter effettuare un analisi dettagliata del territorio e dell' area di valle Porcina, per capire da quali tipi di insediamenti è stato interessato in passato. Nell'alta valle del Volturno sono già state effettuate altre campagne di scavi, tutte di grande importanza, grazie alle quali si è potuto capire a fondo quale è stata la dinamica insediativa sul territorio, e, come questa è cambiata nel corso degli anni. Ancora una volta il territorio molisano conferma di essere una miniera d'oro dal punto di vista archeologico e negli ultimi tempi se ne è presa consapevolezza.