DA IERI ESAMINANO I DOSSIER SUL CASO DEGLI STRAORDINARI Pompei. Accordo sindacale «Pompei 2005», agli scavi archeologici di Pompei sono arrivati gli ispettori del ministero dei Beni Culturali. Dopo la denuncia inviata dal soprintendente Pietro Giovanni Guzzo in via del Collegio Romano, su «presunte irregolarità dell'intesa», siglata nell'agosto del 2005 tra sindacati e city-manager per il risolvere il nodo straordinari relativi agli anni tra il 1988 al 1996, il ministro ai Beni Culturali, Rocco Buttiglione, lo scorso venticinque marzo, dispose l'invio a Pompei di due ispettori. Gli 007 del ministro, Maria Antonietta Leone, dirigente ispettore amministrativo, e Gianni Bonazzi dirigente ispettore bibliotecario, sono arrivati negli uffici della soprintendenza pompeiana, in via Porta Marina Superiore, alle dieci di ieri. Si sono chiusi nella sala delle conferenze, fino alla tarda mattinata, ed hanno ascoltato, separatamente, il soprintendente Pietro Giovanni Guzzo, il direttore amministrativo, Luigi Crimaco, e i rappresentanti sindacali. «Abbiamo sottoposto all'attenzione degli ispettori tutti i documenti che dimostrano la regolarità e la trasparenza dell'accordo», hanno dichiarato i sindacati. Gli ispettori sono ripartiti per Roma, per sottoporre all'attenzione del ministro la loro relazione già nella giornata di ieri, senza lasciarsi sfuggire alcun commento sull'esito dell'indagine. I dirigenti ministeriali, Leone e Bonazzi, hanno lasciato Pompei a bordo dell'auto della soprintendenza diretti alla stazione centrale di Napoli. Oggi, inoltre, si riunisce il consiglio di amministrazione della soprintendenza autonoma di Pompei. All'ordine del giorno, tra gli altri punti, figura la ratifica dell'accordo sugli straordinari siglato, lo scorso venti marzo, tra sindacati e direttore amministrativo. Se approvata, la nuova intesa, andrà a sostituire il precedente accordo del 2005, oggetto dell'ispezione ministeriale. I lavoratori della Cisl e della Flp-Bac, intanto, oggi incroceranno le braccia per riunirsi in assemblea sindacale, facendo slittare di due ore l'orario di apertura dei siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia e dell'Antiquarium di Boscoreale. Al termine dell'assemblea i lavoratori daranno vita ad un corteo che partirà dall'Auditorium di viale delle Ginestre fino agli uffici della soprintendenza di porta Marina Superiore. La manifestazione dei lavoratori mira a sensibilizzare il consiglio di amministrazione affinché ratifichi l'accordo sul pagamento degli straordinari arretrati.