Il progetto "Prentzas" e "Su Camminu de S'Istoria" verrà finanziato con un milione di euro. Lo ha stabilito il Cipe per l'ambizioso piano del Comune di Seneghe votato al recupero del patrimonio storico e culturale. «Si tratta di un progetto per valorizzare la storia dell'archeologia, dell'industria molitoria di Seneghe e l'archeologia nuragica di cui è ricco il territorio», spiega il sindaco Salvatore Cubeddu. Seneghe è l'unico centro nella provincia ad aver ottenuto la sovvenzione per lo sviluppo locale, destinato alla riqualificazione del patrimonio pubblico nei centri storici e nelle aree rurali di maggior pregio per finalità turistiche e di promozione delle produzioni locali. Il denaro sarà destinato non solo a recuperare gli antichi frantoi, ma anche a realizzare un percorso archeologico didattico, dall'epoca nuragica fino a quella più recente della cultura pastorale, che si snoda nel territorio del comune seneghese. «Questi due programmi fanno parte del più ampio "Progetto Seneghe" - commenta Cubeddu - Il progetto si fonda sulla valorizzazione delle risorse extraurbane e urbane. Acquedotto rurale, viabilità, usi civici e percorso archeologico-didattico, ma anche Prentzas, Ecomuseo dell'olio, centro polivalente sono i suoi capitoli». Seneghe, è uno di quei paesi della Sardegna che sta scommettendo sulle proprie risorse. «Olio, carne, acqua, ambiente, pane e tradizioni popolari - dice il sindaco - sono strumenti necessari per dare nuovo impulso all'economia e creare un circuito turistico-culturale. La comunità è già predisposta a questo, per via della sua radicata ospitalità e accoglienza». Si restituirà vigore al centro storico con il restauro delle strutture degli elementi architettonici. Il percorso didattico, invece, sarà un viaggio a ritroso nel tempo alla riscoperta degli antichi siti nuragici. I tracciati da recuperare e da riadattare sono due: il primo si snoderà lungo 12 chilometri dal centro al confine con il comune di Cuglieri, in località Sa Coa de S'Ambidda. Il secondo attraverserà 6 chilometri di macchia mediterranea dalla località Oppianu fino al ricongiungimento con il primo percorso nei pressi di Nuraghe Littu. Per ridare luce e visibilità ai monumenti architettonici verranno innanzitutto riadattate le vie d'accesso, ripristinando il selciato nei sentieri più impervi e tortuosi e realizzando scalette in pietra basaltica. Poi si interverrà con le opere di pulizia attorno ai monumenti con potatura e falciatura di sterpi, cespugli, rovi e arbusti. Infine monoliti di basalto recheranno le indicazioni dei siti archeologici lungo i percorsi. «Questo finanziamento dimostra la valenza del Progetto Seneghe, e da fiducia al nostro lavoro di riqualificazione del paese, i cui frutti iniziano a vedersi», conclude Cubeddu.
Storia e archeologia, piano da un milione di euro
Il Comune di Seneghe ha ottenuto un finanziamento di un milione di euro per il progetto "Prentzas" e "Su Camminu de S'Istoria". Il progetto mira a valorizzare la storia dell'archeologia, dell'industria molitoria e dell'archeologia nuragica del territorio. Il denaro sarà destinato a recuperare gli antichi frantoi, realizzare un percorso archeologico didattico e restaurare il centro storico. Il progetto si fonda sulla valorizzazione delle risorse extraurbane e urbane e include anche l'Ecomuseo dell'olio e il centro polivalente Prentzas.
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