Al Palalottomatica chiusura in grande stile della campagna elettorale a Roma con Casini e Bacchii L'annuncio del ministro Buttiglione davanti ai diecimila dell'Udc Siglato l'accordo con Lunardi E per risanare le vestigia del Colle Palatino già stanziati altri 14 milioni «Oggi pomeriggio ho siglato l'accordo con il ministro per le Infrastrutture Lunardi: abbiamo messo nero su bianco. 42 milioni e 772 mila euro per la sistemazione delle aree archeologiche romane». Così parlò Rocco Buttiglione ministro ai Beni culturali davanti ai diecimila sostenitori dell'Udc, raccolti al Pallalottomatica per la chiusura della campagna elettorale. Parole al miele per il Palatino - al quale erano già stati destinati 14 milioni di euro - e per la Domus Aurea. Il primo è il Colle dove Romolo stabilì la sua residenza, non distante dal Campidoglio, soggetto a crepe e smottamenti. La seconda è l'antica dimora di Nerone già chiusa a qualche mese fa perché a rischio crollo. Una parte dei finanziamenti servirà anche per il Foro romano. E la prova provata che le elezioni fanno bene. Se non si cerca l'effetto-annuncio e se si concludono senza faziosità e insulti gratuiti. «Noi la campagna elettorale la facciamo così - ha rivendicato il presidente dell'Udc - e non in modo fazioso. Noi siamo diversi dai nostri avversali ma siamo diversi anche dai nostri alleati». È l'unica «diversità», questa, lo stile pacato, i toni mai alti, che piace a Buttiglione. che per le sue prese di posizione sugli omossessuali e sui Pacs si giocò la poltrona di commissario europeo «senza ricevere, da quelli che oggi si dicono moderati, un qualunque attestato di solidarietà». L'Udc al centro, e al centro dell'Udc Roma. La strategia, l'identità è chiara. «Baccini - svela un retroscena Buttiglione - mi aveva chiesto di intervenire e di trovare gli stanziamenti necessari. Non è stato facile, certo, ma li abbiamo trovati». A fare da tramite sarà Arcus, società che gestisce il patrimonio archeologico. In quanto ai fondi non escono dal cilindro magico di uno stregone ma fanno parte del budget della Metro C. E' l'aliquota del 3 prevista in tutte le grandi opere da destinare ai Beni culturali. Fin qui per l'antica Roma. Ma è soprattutto quella moderna che sta a cuore a Baccini. capolista al Senato, in corsa per la poltronissima sulla quale oggi siede Veltroni. Il ministro ieri era all'Eur, giocava in casa. E' stato accolto da un tifo da stadio quasi sopra le righe - cori, trombe, standing ovation - dai simpatizzati giunti anche dalle province laziali con 140 pullman. Una platea di giovani e anziani -annotata anche una ex miss Italia, Elisabetta Viaggi - che si scalda soprattutto quando vengono evocati i valori della religione cattolica e della famiglia, le affinità con Ruini. «Questa sinistra vuole mettere le mani nelle tasche degli italiani - ha puntato il dito Baccini - e cambia ogni giorno il suo programma. Ma voi comprereste un'auto usata da chi cambia continuamente prezzo?» Il partito conta nel Lazio 50 mila iscritti. Ieri per la chiusura della campagna elettorale c'erano tutti: il presidente della Camera Pier Ferdi-nando Casini, il segretario nazionale Lorenza Cesa, il capo della segreteria politica Armando Dionisi, il segretario regionale Luciano Ciocchetti e il segretario romano Massi-miliano Fasoli. tutti con la coccarda, quella con lo scudo crociato e la scritta "Casini". L'obiettivo? Ciocchetti ieri è stato esplicito: «La doppia cifra, ci aspettiamo un grande risultato, vogliamo diventare il punto di riferimento dei veri moderati, non dei moderati che portano voti a Bertinotti, Caruso e Vladmir Luxuria».
Aree archeologiche, ecco 42 milioni
Il ministro Rocco Buttiglione ha annunciato la chiusura della campagna elettorale dell'Udc a Roma, con un'assemblea dei diecimila sostenitori al Pallalottomatica. Buttiglione ha parlato di 42 milioni e 772 mila euro per la sistemazione delle aree archeologiche romane, tra cui il Colle Palatino e la Domus Aurea. Ha anche menzionato la possibilità di destinare fondi per il Foro romano. L'Udc ha presentato una campagna elettorale senza faziosità e insulti gratuiti, con un obiettivo di diventare il punto di riferimento dei veri moderati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo