Seminario organizzato da Imt col dipartimento di protezione civile LUCCA. Domani e venerdì, nel complesso di San Micheletto, Imt Alti Studi organizza un seminario in collaborazione con il Dipartimento della protezione civile della presidenza del consiglio dei ministri dal titolo "La prevenzione e la salvaguardia del patrimonio storico-artistico in zona sismica". La due giorni affronta e sviscera il ruolo primario della salvaguardia del patrimonio storico-artistico del nostro paese in caso di grandi emergenze nazionali quali terremoti, inondazioni, frane e danni antropici, ed evidenzia come diviene fondamentale, sia in termini preventivi sia dopo l'evento, prendere decisioni sulla possibilità d'uso degli immobili colpiti e sulla protezione di beni mobili custoditi in edifici danneggiati. Il seminario si svolge nell'ambito del dottorato in Tecnologie e management dei beni culturali, dove questi aspetti vengono affrontati soprattutto a livello di conoscenza della funzione degli enti proposti alla salvaguardia dei beni culturali in eventi eccezionali. In questi ultimi anni, infatti, si è realizzata una stretta collaborazione per la salvaguardia del nostro patrimonio storico-artistico tra il dipartimento della protezione civile della presidenza del consiglio dei ministri ed il ministero per i beni e le attività culturali, anche nell'ambito dell'VIII sezione della commissione "Grandi rischi" ma soprattutto del gruppo di lavoro per la salvaguardia e la prevenzione dei beni culturali dai rischi naturali (Glabec). Al seminario sono presenti, tra gli altri, il direttore generale dell'ufficio servizio sismico nazionale del dipartimento della protezione civile, il direttore generale per i beni e le attività culturali del Lazio, il presidente della commissione sicurezza e prevenzione del ministero per i beni e le attività culturali e il direttore del servizio sismico della regione Toscana.