Un corridoio coperto lungo 200 metri e largo otto, con negozi e punti di informazione per i turisti. L'ingresso ai Musei Vaticani cambia, con un progetto che unirà il restyling di piazza Risorgimento - sullo stile del Rockefeller Center di New York - con il comfort dei visitatori del celebre sito museale, attualmente costretti a lunghe file all'aperto lungo le mura, poco piacevoli nei giorni di pioggia. E, fra qualche anno, l'accesso sarà direttamente collegato alla nuova stazione della linea C della metropolitana. Il progetto, che vedrà la luce nell'arco di tre anni, è stato annunciato ieri dal sindaco Walter Veltroni durante del presentazione alla stampa estera del nuovo piano regolatore generale di Roma. «È un intervento di grande innovazione per la città storica, che stiamo pensando di concerto con il Vaticano - dice Veltroni - Stiamo già facendo i sondaggi archeologici, quindi sarà bandito un concorso internazionale di architettura». Nella galleria, a sei metri e mezzo di profondità rispetto all'attuale livello della piazza, saranno inseriti anche ristoranti e centri di prenotazione alberghiera. I tempi? «Ci vorranno otto-dieci mesi, dall'inizio della prossima consiliatura, per concludere la fase istruttoria e la gara - precisa il sindaco - Quindi serviranno circa due anni di lavori». Lo studio di fattibilità è affidato all'architetto Daniel Modigliani, direttore dell'ufficio pianificazione e progettazione generale del Campidoglio e reduce dal lungo e difficile lavoro di redazione del Prg. «In piazza Risorgimento realizzeremo un accesso diretto ai Musei Vaticani da via di Porta Angelica, in posizione tangente alla futura fermata della linea C - spiega Modigliani - Il lungo corridoio sarà illuminato su un lato dalla luce che arriverà dall'alto, e avrà negozi e servizi sull'altro». Ma non ci sarà una discesa iniziale. Anzi, la galleria sarà alla stessa altezza della parte centrale di piazza Risorgimento, che sarà completamente ribassata proprio come nel celebre complesso architettonico della Grande mela . La viabilità intorno non dovrebbe subire grandi cambiamenti, restando peraltro all'attuale "altitudine". «La circolazione delle auto dovrà soltanto spostarsi un po' - sottolinea l'architetto - Adesso il traffico costeggia le aiuole, con la nuova sistemazione dell'area le macchine andranno più verso il lato di via Ottaviano, in pratica dove adesso c'è la corsia degli autobus». Ora il progetto passerà al vaglio del Vaticano, per poi riprendere l'iter in Comune. Meno di due mesi fa, nella stessa area, è stata aperta la Porta di Santa Rosa, nelle Mura Vaticane, che affaccia su viale dei Bastioni di Michelangelo, nella zona Nord: un varco utilizzabile soltanto in uscita, per facilitare pedoni e auto che, in questo modo, possono raggiungere in breve tempo piazza Risorgimento. La porta in bronzo, alta 4,60 metri e larga 3,70, è opera dello scultore Gino Giannetti e rappresenta il primo passo del nuovo look dell'area, che nei prossimi anni sarà completamente rinnovato, in accordo tra Campidoglio e Santa Sede.
ROMA: Piazza Risorgimento scende e va ai Musei
Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha annunciato un progetto per il restyling di piazza Risorgimento, che unirà il museo Vaticano con il comfort dei visitatori. Il progetto prevede la costruzione di un corridoio coperto lungo 200 metri e largo 8, con negozi e punti di informazione per i turisti. La galleria sarà illuminata su un lato dalla luce che arriverà dall'alto e avrà negozi e servizi sull'altro. Il progetto passerà al vaglio del Vaticano e poi riprenderà l'iter in Comune. I lavori dovrebbero durare circa due anni. Il progetto è stato presentato durante una presentazione alla stampa estera del nuovo piano regolatore generale di Roma.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo