Il pugile e il Principe ellenistico entrano a far parte dei capolavori esposti al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo alle Terme in piazza dei Cinquecento. Dopo anni di lavoro i due bronzi di età ellenistica potranno essere ammirati al piano terra del Museo, oggetto di recenti interventi che hanno dato vita a un nuovo allestimento. «Il nuovo assetto rinforza alcuni contenuti del Museo» ha spiegato la direttrice Rita Paris. Sono infatti state completate alcune sale, modificati i pannelli, i supporti didascalici, l'illuminazione, i colori e i materiali esposti sono stati catalogati secondo criteri più attuali. Fiore all'occhiello dell'area del museo recentemente allestita sono i due bronzi, ritrovati nelle Terme di Costantino ed esposti precedentemente nella sala Ottagona delle Terme dove, però, erano difficilmente ammirabili. «La scelta di trasferirli qui, dove sono presenti tutte le opere dell'originaria raccolta del Museo delle Terme è dovuta a diverse ragioni - ha continuato la Paris - L'inquinamento dell'aria e la difficoltà a controllare la temperatura della sala mettevano a rischio la conservazione delle due opere». Altra novità l'esposizione di ritratti greci e romani conservati nei magazzini del Museo, tra i quali spicca un bronzo dorato a foglia che ritrae Alessandro Magno. Sempre al piano terra si può ammirare il fregio della Basilica Aemilia, finora conservato nella sede della Soprintendenza di Santa Maria Nova, inaccessibile al pubblico. Si deve invece alla Guardia di Finanza il ritrovamento di un'erma di Hermes nella zona di Anguillara. L'opera ora è esposta al primo piano del Museo e presenta la particolarìtà di poggiare, a differenza di altre simili, sul suo pilastro originale. MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI