Il ministro Buttiglione: "Chiederò al demanio i 27 milioni per non lasciarci sfuggire quel gioiello". Borgna: "Troppo tardi" Stiamo cercando le risorse per acquisire palazzo Altemps, che consideriamo un gioiello». Il ministro dei Beni culturali Rocco Buttiglione ha approfittato ieri del Pugilatore e del Principe ellenistico gli splendidi bronzi romani restaurati ed esposti da oggi nel nuovo e suggestivo allestimento delle collezioni al piano terra di palazzo Massimo per la sua campagna su musei e siti archeologici romani: ha annunciato altri fondi per Domus aurea e Palatino (5 milioni in tutto); e l'intenzione di «rivolgere un appello al Demanio affinchè fornisca i 27,6 milioni di euro per assicurare tutto palazzo Altemps alla collettività». Secondo i conti di Buttiglione, «il ministero ha tempo fino al 15 maggio, avendo ricevuto la notifica il 15 marzo», per esercitare il diritto di prelazione sul quarto mancante (venduto a febbraio per 27,6 milioni a un gruppo di 8 società) della magnifica dimora che, con palazzo Massimo, terme di Diocleziano e sala Ottagona, costituisce il Museo nazionale romano. Dalla borsa del ministero arrivano in extremis altri soldi per l'area archeologica centrale. «Venerdì ha annunciato Angelo Bottini, soprintendente archeologo di Romail consiglio superiore ha dato il via al piano di spesa. E abbiamo ottenuto che i due milioni di euro vadano tutti per il Palatino», per il quale esistevano già vecchi fondi (7,4milioni). «Serviranno ha spiegato Bottini per il 2006-2007 a completare il monitoraggio e iniziare il consolidamento definitivo», di un'area che presenta «elevati rischi per la sicurezza». Per la Domus Aurea chiusa al pubblico da dicembre ecco invece la dotazione, del Comitato interministeriale programmazione economica, di tre milioni, che s'aggiungono ai 765 mila euro della Finanziaria e ai 4 milioni in 15 anni stanziati successivamente. «Li spenderemo per far sì che in un paio d'anni si possano riaprire le sale e per iniziare lo scavo dell'estradosso». Fino al 2011, Bottini avrebbe bisogno di «14 milioni» per la Domus. E «di circa 32 per il Palatino», con la casa di Augusto che il soprintendente spera «di aprire presto al pubblico». I soldi potrebbero essere garantiti dall'accordo che Buttiglione conta di siglare oggi con il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, usando, in base alla legge sulle grandi opere, parte del 3 per cento dello stanziamento per la metro C. «L'intervento di Buttiglione, comunque tardivo, non esaurisce il problema che abbiamo più volte posto. E cioè la necessità di un intervento in stretta collaborazione con il Comune per il restauro di grandi parti del patrimonio archeologico non ancora valorizzate» ha commentato l'assessore comunale alla Cultura, Gianni Borgna.
"Lo Stato comprerà palazzo Altemps. Nuovi fondi per Palatino e Domus"
Il ministro dei Beni culturali Rocco Buttiglione ha annunciato di chiedere al demanio 27 milioni di euro per assicurare palazzo Altemps alla collettività. Il palazzo, considerato un gioiello, è stato acquistato da un gruppo di 8 società per 27,6 milioni di euro. Buttiglione ha anche annunciato altri fondi per Domus aurea e Palatino, con un totale di 5 milioni di euro. Il ministero ha ricevuto la notifica del vendito del quarto mancante di palazzo Altemps il 15 marzo e ha tempo fino al 15 maggio per esercitare il diritto di prelazione.
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