La Domus Aurea rivivrà grazie a una dotazione straordinaria di 3 milioni di euro. Lo ha annunciato il ministro dei Beni Culturali, Rocco Buttiglione, citando una delibera del Cipe che ha integrato i fondi già esistenti in Finanziaria per la Domus Aurea. Risultato: le risorse sono passate da 765mila euro a 3.765.000 euro. Non solo. La cifra stanziata dal governo «per il piano di mobilità» arriva a ben 14 milioni di euro nel 2006 se si comprende, oltre alla Domus Aurea, anche il Palatino e il Foro Romano. Le mosse economico-finanziarie sono state illustrate ieri a Palazzo Massimo, presente il sovrintendente archeologico, Angelo Bottini. Si è parlato anche di Palazzo Altemps, «un gioiello», l'ha definito il ministro. «Per acquisirlo c'è tempo fino al 14 maggio e abbiamo già interessato il Comune». Insomma, grandi interventi per valorizzare il patrimonio storico e archeologico capitolino, con buona pace dell'onorevole Giovanna Melandri, che aveva accusato il ministro Udc di assenza sui monumenti romani e aveva reagito male a una sua battuta. E così, con finezza, Buttiglione ha bacchettato la Ds, già titolare dei Beni Culturali nel governo D'Alema: «Giovanna Melandri è una bella signora», ha detto, «ma è sempre arrabbiata: a una battuta si risponde con un'altra battuta, non partendo lancia in resta a difendere valori che nessuno vuole attaccare». La battuta in questione è stata rivolta a una platea di donne dell'Udc: «Qui le donne sono tutte belle, le brutte sono tutte nei Ds». Apriti cielo. La Melandri, considerata una delle esponenti politiche più affascinanti, se l'è attaccata al dito. I due, forse, non si amano poi molto. Ma sull'amore per le bellezze archeologiche, invece, non si discute. La Domus Aurea riaprirà nell'arco di un triennio. I suoi problemi, ha spiegato Buttiglione, sono nati dal fatto che durante precedenti governi sono stati sbagliati gli scavi, «perché si è scavato sul fianco del colle senza mettere in sicurezza il tetto, consentendo così alle acque che sono filtrate attraverso i giardini di Colle Oppio di insinuarsi. Ora», ha proseguito il ministro, «scaveremo dall'alto, impermeabilizzeremo e procederemo alla messa in sicurezza». Inoltre, per assicurare la «continuità del finanziamento» , oggi sarà firmata una convenzione con il ministro dei Trasporti Lunardi e con la società Arcus. Soddisfazione per «l'attenzione del governo Berlusconi all'area archeologica più importante di Roma» è stata espressa dal candidato sindaco di An, Alemanno, e da molti esponenti di Fi e Udc. E se per l'assessore capitolino alla Cultura, Gianni Borgna, l'intervento di Buttiglione arriva tardi, per il consigliere azzurro Fabio De Lillo, esso segna, invece, una «straordinaria stagione di rilancio», dopo anni di sinistra che «hanno prodotto degrado, esatto contrario della valorizzazione».