Rosellina Archinto è il nuovo presidente della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente. Prende il posto di Alberto Ghinzani, che ha esaurito il mandato triennale e resta in consiglio. Con l'editrice milanese, l'assemblea dei soci ha eletto anche tre nuovi consiglieri: Marco Bono, vice presidente dell'Istituto Europeo Oncologico, che della nuova Permamente sarà l'amministratore; Gaspare Lucchetta, imprenditore (Gruppo Euromobil); ed Ettore Mazzetti, giornalista finanziario. «Ho accettato volentieri la proposta dell'assemblea perché credo nella possibilità di rilanciare l'immagine della Permanente, storica istituzione milanese che negli ultimi anni ha alternato cose bellissime ad altre piuttosto confuse», è il primo commento della Archinto, che preferisce rimandare alla prossima assemblea di giugno un primo discorso concreto sui progetti di rilancio. Nata nel 1870 dalla fusione tra la Società per le Belle Arti e l'Esposizione Permanente, la Permanente, che ha avuto tra i suoi presidenti e consiglieri Hayez e Marinetti, Boccioni e Carrà, ha sede dal 1886 nel bel palazzo neoclassico di via Turati costruito appositamente dall'architetto Luca Beltrami per ospitare esposizioni e ricostruito negli anni '50, dopo i bombardamenti bellici, da Giacomo e Achille Castiglioni.