BENI CULTURALI. La proposta di Granata che punta a coinvolgere Comune e Provincia. Il parroco Di Bartolo: «Giusto valorizzare la tela ma serve anche un recupero sociale» Riorganizzare il patrimonio culturale della Borgata attraverso un comitato gestito dalle amministrazione . Questa la proposta avanzata dal!' assessore regionale al Turismo, Fabio Granata, dopo la notizia del prossimo ritorno del «Seppellimento di Santa Lucia» nella basilica del Sepolcro, sede originaria dell'opera dedicata da Caravaggio alla patrona. Non sarebbe sufficiente, secondo Granata, teorizzare esclusivamente un piano di gestione dei beni storici: l'assessore avanza la richiesta di agevolare una completa fruizione dei siti culturali della circoscrizione Santa Lucia. «Per promuovere il Caravaggio e la Borgata è necessaria una riorganizzazione dei servizi nel quartiere - afferma Granata -. È mia intenzione interpellare il sindaco litti Bufardeci e il presidente della Provincia, Bruno Marziano, percoordinare una serie di interventi diretti alla valorizzazione dell'area, partendo dalla riapertura delle latomie». Favorevole all'iniziativa anche padre Salvatore Di Bartolo, parroco della basilica di Santa Lucia, impegnato attivamente nel rilancio della circoscrizione. «È giusto tutelare i beni inestimabili che custodiamo e renderli pienamente fruibili - spiega Di Bartolo -. Bisogna però puntare promuovere anche gli aspetti sociali ed economici, creando centri di aggregazione giovanile e investendo sullo sviluppo del quartiere. Spero che questo sia il primo passo verso un rinnovamento completo della Borgata». Arriva dal consiglio circoscrizionale la necessità di incrementare il flusso turistico sfruttando le potenzialità dei siti archeologici, tra cui le catacombe di Vigna Cassia, che, in occasione della temporanea apertura durante le festività natalizie, hanno richiamato oltre trecento visitatori in cinque giorni. Due le richieste in merito avanzate dal presidente della commissione circoscrizionale al Commercio, Antonello Ferrara: l'installazione di alcuni pannelli informativi per indicare l'accesso in piazza Santa Lucia e l'arretramento del muro di cinta dello stadio «De Si-mone», adiacente alla basilica del Sepolcro. «L'investimento sulla promozione culturale andrebbe a beneficio delle realtà commerciali della zona -ha detto Ferrara -. Il consiglio di quartiere è impegnato inoltre nel recupero delle storiche catacombe di Santa Lucia, di incalcolabile valore archeologico. Diventa ora fondamentale, da parte dell'amministrazione, garantire un' adeguata presenza delle forze dell'ordine per offrire maggior sicurezza ai residenti ed ai turisti in visita al Sepolcro».