Vivi la cultura»: parte con questo slogan la settimana della cultura in Italia, una full immersion dal 2 al 9 aprile con oltre 1.600 eventi in musei, monumenti e siti archeologici del Belpaese. L'obiettivo della manifestazione promossa dal ministero per i Beni culturali è quello di avvicinare i cittadini al patrimonio storico, artistico e architettonico italiano. «Una straordinaria occasione - sottolinea Antonio Martusciello, vice ministro del ministero per i Beni culturali - per ammirare il meraviglioso patrimonio artistico che abbiamo in Italia e che il mondo intero ci riconosce. Chiunque avrà la possibilità di apprezzare i maggiori capolavori dell'arte di tutti i tempi senza spendere nulla». Il pacchetto è ricco: 16 nuove aperture, 52 aperture straordinarie di dimore storiche di proprietà privata normalmente chiuse al pubblico, 39 proiezioni cinematografiche, 575 visite guidate e libere, 100 spettacoli (dalla danza al teatro, dai concerti al cinema), 96 presentazioni di volumi, cataloghi e prodotti multimediali, 284 convegni, conferenze e seminari, 235 mostre, quasi tutte gratuite. Non mancano 93 laboratori di didattica dedicati ai più giovani, con giochi multimediali. Tutte le informazioni, Regione per Regione, città per città, sono disponibili sulle pagine dedicate alla settimana della cultura sul sito del ministero per i Beni culturali. A Milano, fra gli appuntamenti, si segnala la riapertura al pubblico di Villa Belgioioso Bonaparte e la visita guidata all'abbazia di Morimondo, a Roma l'inaugurazione dei nuovi allestimenti a Palazzo Massimo alle Terme con i grandi bronzi e altre nuove opere, accanto alla presentazione della mostra «Pisa. Un viaggio nel Mare e dell'antichità». Da non dimenticare le visite guidate alle antiche dimore romane o agli scavi di Ostia antica, dove per i bambini è stato allestito un laboratorio archeologico didattico.